Coccarde tricolori 2011 – annuario della RN Publishing

 

copertina E’ da poco disponibile l’ottavo annuario di Riccardo Niccoli, una pubblicazione seriale divenuta ormai  un punto di riferimento per tutti coloro che si interessano degli aeromobili militari italiani, del loro impiego e dei loro reparti.

Testo e foto di Gabriele Luciani

Come l’annuario del 2010, la nuova pubblicazione seriale della RN Publishing  è di 176 pagine ed i suoi contenuti richiedono sempre una lettura attenta,  foriera di diversi spunti di riflessione, già a partire dall’editoriale che stigmatizza (con una preoccupazione del tutto condivisibile) la volontà dell’Aeronautica Militare di “chiudere” in un futuro non tanto remoto, anche il 37° St. e conseguentemente la base di Trapani-Birgi! Questo intendimento, anche alla luce dei recenti avvenimenti che hanno coinvolto i paesi del Nord Africa che come giustamente fa notare il Dr. Niccoli, sono più vicini alla Sicilia ed alla Sardegna di quanto lo sia Roma, appare con tutta evidenza una scelta che ci riporterebbe indietro di molti anni, lasciando senza una tempestiva difesa aerea quasi la metà del territorio nazionale...

10 rmv

Comunque non è solo l’editoriale ad interessarsi dei velivoli ad ala fissa ed ala rotante dislocati nel settore meridionale italiano, tanto che si potrebbe intravedere una linea comune per parte degli argomenti trattati, ovvero proprio i reparti aerei militari e di pubblica sicurezza dislocati al sud, le cui attività, così come di quelle degli altri reparti esaminati, nell’annuario della RN Publishing vengono analiticamente descritte. Dopo una carrellata cronologica dei fatti aeronautici del 2010, riportati in ben 14 pagine, si parte con il 61° Stormo ed il 10° RMV entrambi dislocati in Salento, sull’aeroporto di Galatina. Per lo scrivente, abituato per anni a vedere anche dal vivo sulla stessa base le lunghe distese prima di MB 326 e poi di MB 339, è un vero dispiacere constatare come negli anni si sono progressivamente diminuiti sia il numero dei velivoli presenti presso il 61° Stormo sia quello dei frequentatori dei corsi della scuola: nel 1988 ad esempio i corsi a Galatina erano più contemporaneamente ed erano composti da oltre 40 futuri piloti; oggi invece i corsi sono frammentati e composti da poche unità (ad es. cinque allievi del corso Eolo V)… Né consola il previsto arrivo per il secondo semestre del 2012 del T-346 A, considerando pure che saranno solo sei esemplari del nuovo addestratore a giungere in Salento … Note positive invece sono l’impiego dei 339 CD del 212° gr. con pod subalari armati con cannoni da 30 mm come intercettori di  velivoli a bassa velocità e le prospettive del 61° Stormo come polo addestrativo transnazionale in ambito N.A.T.O. . A Galatina come detto è presente anche il 10° R.M.V. cui giustamente è demandato il compito della manutenzione di 2° e 3° livello degli MB 339 del 313° Gr., del 61° St. e dell’addestramento del  personale tecnico operativo sulle basi di impiego di tutti gli MB 339 dell’A.M.I. : anche il futuro del 10° R.M.V.  è chiaramente rivolto al T-346 A. L’annuario si “trasferisce” quindi in Puglia, presso il 36° Stormo di base a Gioia del Colle: esaminando le attività di questo reparto operativo dotato di F-2000, la RN Publishing fa un regalo agli spotter ed agli appassionati di modellismo pubblicando, credo per la prima volta in assoluto ( di certo non si sono viste neanche sulla Rivista Aeronautica) , immagini dei velivoli dello stormo che ora, ad eccezione di soli due F-2000, portano contemporaneamente sulle derive le insegne dei due gruppi che lo compongono (il X° ed il XII°) con una modalità a suo tempo già usata sui Mirage III C ed E di molti reparti dell’Armee de l’Air francese. Il quarto capitolo è dedicato a due esercitazioni che hanno visto impegnati insieme velivoli italiani ed israeliani: sembrano lontani nel passato gli anni in cui le insegne degli aerei della H.H.A. erano costantemente censurate nelle foto che li ritraevano !!! Il quinto capitolo invece si interessa del rispiegamento in Alaska per la Red Flag 2010 dei nostri Tornado IDS ed ECR. L’annuario poi non poteva disinteressarsi di un importante evento come i 50 anni del 313° Gr. : notevole fra le tante, l’immagine di un 339 A MLU dello stesso reparto con il numero 50 in deriva !

museo

Si passa poi ad esaminare il Museo di Vigna di Valle: dispiace che nell’articolo non sia stato citato il Gruppo Amici Velivoli Storici, sodalizio che ha contribuito notevolmente ad elevare in generale il livello qualitativo della tenuta e della considerazione dei purtroppo troppo pochi velivoli storici conservati in Italia e dall’A.M.I. …Il G.A.V.S. come noto ha curato direttamente il restauro di alcuni dei velivoli del museo come ad esempio lo Spitfire IX ed il F.I.A.T. G. 55/I (e la differenza con molti dei precedenti  “restauri” degli altri aerei di Vigna era notevole…). Si torna all’attualità, purtroppo non positiva, con un articolo dedicato alla chiusura del 5° st. dell’A.M.I., un altro dei reparti che negli ultimi anni è stato sciolto…Ed anche il successivo capitolo dell’annuario, dedicato all’aggiornamento del programma F-35, non dirada le preoccupazioni per il furuto delle nostre FF.AA. considerando la cancellazione dell’interesse britannico per la versione B del velivolo, versione che doveva sostituire anche gli AV-8B Plus della M.M.I. : la mossa inglese potrebbe addirittura portare alla cancellazione di questa versione se i Marines statunitensi non confermeranno anche loro gli ordini preventivati…Dopo gli interventi sui programmi di aggiornamento dell’A.M.I., sul nuovo velivolo civile A-Viator di Vulcanair, sulla partecipazione italiana all’edizione 2010 del salone di Farnborough, si apre la sezione dell’annuario dedicata ai reparti di volo delle altre FF.AA. italiane con i seguenti capitoli: il 1 RGT “Antares” dell’AVES (anche con foto dei nuovi NH-90 dell’E.I.), 20 anni di AV-8B plus della MMI, l’Air Task Group “Shark” della MMI ovvero gli EH-101 ad Herat in Afghanistan, il 14° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Treviso, la Sezione Aerea della G.d.F. di Lamezia Terme, il 5° Reparto Volo della P.S. di Lamezia Terme (questi ultimi due articoli a riprova dell’esame posto da parte dell’Annuario sul meridione d’Italia), il Nucleo Elicotteri di Trento (della omonima Provincia Autonoma ma gestito dai VV.FF.), il Centro Operativo Aereo Unificato della Protezione Civile, il distaccamento di Belluno del C.F.S. ed infine l’esame dell’Agusta AW.139 della Guardia Costiera. Tutti i vari capitoli sono costituiti da testi ed immagini veramente notevoli i primi per i contenuti le seconde i soggetti e la qualità grafica.

La parte conclusiva dell’annuario è come al solito dedicata agli organigrammi delle componenti aeree delle quattro FF.AA. italiane e dei vari servizi aerei della P.S., G.D.F., VV.FF, C.F.S., Protezione Civile e Capitaneria di Porto, con i loro rispettivi aeromobili di cui vengono sciorinate le caratteristiche tecniche, sempre con una foto di accompagnamento per ognuno di loro.

Come detto la lettura di questo Annuario è come quella di un testo dottrinale: da fare con calma tanto che sembra di essere negli anni 70 quando l’esame dei periodici specializzati allora in edicola era tale da tenere occupato il loro lettore per un mese fino all’uscita del numero seguente !

Per maggiori info: http://www.rnpublishing.com/

Si ringrazia la RN Publishing per la copia dell'annuario gentilmente fornita in recensione

Stampa