Abbiamo rotto la scatola della Lancia Stratos HF scala 1/24 kit Italeri #3654

E' la regina dei Rally di tutte le epoche, autovettura nata per correre e con un fascino incontrastato ancora oggi. Una carrozzeria con una bellezza mozzafiato ed un cuore che ha sempre battuto solo per correre. Italeri ci ripropone tra le riedizioni questa scatola che piacerà sicuramente agli appassionati dei Rally e del marchio Lancia.

Testo e foto di Silvio Pietropaolo, si ringrazia Pama Trade ed Italeri per il kit concesso per questa presentazione. Articolo rientrante in altre forme di pubblicità ai sensi della normativa vigente.

La Stratos Alitalia di Munari è la macchina dei Rally per antonomasia. Bella, filante, implacabile. Spinta da un cuore Ferrari, disegnata dal vento piccola, compatta, bassa e robusta, un Go Kart con la carrozzeria in grado di sfrecciare su sterrato, neve, fango, asfalto o sabbia, senza fermarsi e vincendo sempre. ha dominato i Rally sbaragliando qualunque concorrenza. La sua livrea più giusta il verde, bianco e rosso di Alitalia. La sua forma più estrema, la versione Turbo silouette che corse il Giro d'Italia con alla guida il grande Gilles che arrivava al casello autostradale nei trasferimenti tra le tappe ed alla domanda del casellante: Cilindrata? rispondeva: oltre tremila! Eh si all'epoca il pedaggio si pagava in base alla cilindrata. Noi che abbiamo vissuto quegli anni non potremo mai comprendere l'automobilismo sportivo di oggi con le F1 spinte dai motorini delle piste Polistil e con le macchine telecomandate dai box che decidono chi vince e chi perde girando una manopola. Noi tifavamo per uomini che cercavano le prestazioni carburando ad orecchio e regolando una vite e non come avviene oggi a botte di algoritmi. All'epoca i rally si vincevano a Torino grazie agli uomini della Squadra Corse Lancia poi divenuta Fiat Abarth e poi Alfa nel DTM e lo sport dei motori estremi si vinceva nella Motor Valley tra Modena, Bologna e Faenza. Ci fa piacere che rivedere la stratos che affianchiamo a 131 Abarth e Delta Integrale già presentate su queste pagine.

Italeri aveva presentato questo kit nel 2017 con in copertina una splendida Stratos Rossa in versione stradale. Questa particolare box art può aver fatto credere a molti che quella scatola potesse essere dedicata alla sola versione stradale. Soltanto osservando attentamente la scatola avremmo notato che il kit conteneva anche le decals per la versione da rally nella mitica livrea Alitalia. Sullo scaffale sicuramente la boxart non era di grande effetto anche se con la grafica molto curata come e' tipico di Italeri.

Questa volta nella nuova riedizione, a scanso di equivoci, il profilo della versione stradale lo troviamo lateramente ma sulla box art fa sfoggio una splendida immagine della Stratos Alitalia in mezzo alle nevi del Monte.  

Aprendo la scatola troviamo gli schemi di montaggio, il foglio decals, le stampate, in plastica nera e trasparenti, La carrozzeria in plastica bianca ed in due pezzi. Tutto incellophanato singolarmente.

La carrozzeria è in due parti ed in plastica bianca; con parte anteriore con muso ed abitacolo e la parte posteriore che è il grande cofano motore ribaltabile. Questa caratteristica ci fa comprendere che questo kit è realizzato dallo stampo E.S.C.I., di buona qualità per l'epoca e che ancora si difende come base per realizzare un buon modello. Il kit pervenutoci aveva un piccolo rientro sopra il parafango anteriore lato passeggero ma con un pizzico di stucco bianco e qualche colpetto di lima e di carta abrasiva è sparito. Ci sono anche, corrispondenti ai bordi sporgenti, delle linee a rilievo di scomposizione degli stampi che vanno appianate con una passata di carta abrasiva.

La cofanatura posteriore combacia bene anche chiusa per cui chi vorrà mettere il cofano aperto con la parte visibile dello chassis visibile, chi vuole invece aggiungere qualcosa nel vano motore potrebbe farlo.

Il kit è composto da tre stampate di colore nero, una stampata di trasparenti, la stampata bianca delle carrozzerie e quattro pneumatici in vinile. Nella scatola è poi presente lo splendido foglio decals ed una lastrina indicata come acetate sheet.

Questa lastrina di colore nero opaco presenta pretagliate le placchette per le targhe sia in formato vecchio quadrato che standard europeo lungo

Il foglio decals è come sempre di ottima qualità , colori saturi e molto completo, bordo del film inesistente, finitura lucida, stampato da Zanchetti. La versione da Rally è quella dei campioni del mondo Munari e Maiga al rally di Montecarlo 1977 contraddistinta dal numero 1.

Per la variante stradale ci sono le targhe italiane e straniere per quattro esemplari uno rosso, uno giallo ed uno azzurro, lo stemma Bertone è disponibile in nero ed in bianco.

I tappi carburante sono riprodotti a decal, come pure le cinture di sicurezza, i sedili sono per la versione stradale, le ruote sono quelle per asfalto a spalla bassa con i tipici cerchioni Gialli, gli pneumatici sono però marchiati goodyear per cui verificare se è il caso di eliminare la scritta.

Consiglio di separare le due parti della carrozzeria dallo sprue di collegamento con un buon seghetto o con il disco da taglio dato che il punto di separazione è spesso, poi rifinire a limetta.

Tutta la fanaleria è stampata in plastica trasparente per cui basterà una buona pitturazione con colori trasparenti. Il grande parabrezza bombato ha una limpidezza impeccabile. Il modello ha gli interni riprodotti inclusi i pannelli interni porte, ruote sterzabili, e riproduzione degli organi meccanici delle sospensioni e delle parti inferiori. Nel kit c'è anche un 5° cerchione ed i paraurti e portaruota utilizzati nella variante che partecipò al Safari, potranno essere utili per una eventuale versione desertica.

Lo spoiler posteriore va un pochino affinato per i segni dello stampo ma niente che qulche colpo di lima non possa risolvere.

Per chi vuole potrebbe aprire le feritoie triangolari del cofano motore e metterci una retina in tulle.

Nel settore dei kit di mezzi da competizione si trova veramente di tutto, i kit di auto in scala 1/24 in plastica sono il livello di base, quelli più recenti sono farciti di aggiunte in fotoincisione e resine, poi ci sono gli speciali nei quali si aggiungono carrozzerie in resina o metallo bianco e parti speciali,con conseguente aumento dei costi. Naturalmente questo è un kit base che ci permetterà di costruire la mitica regina dei rally, poi sta a noi modellisti valorizzarla per tirarne fuori un modello piacevole realistico e magari infangato. A seguire come sempre le foto di tutte le stampate e degli schemi per farvi capire se questo kit vale i 30 euro che costa e buon modellismo.

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