Abbiamo rotto la scatola dell'F 35B Lightning II kit Kitty Hawk n°80102 scala 1/48

Sarà l'aereo dei prossimi vent'anni dei Marines Americani, ma anche il complemento ideale per la nostra Nave Cavour. Lo Stovl di prossima generazione, evoluzione dell'Harrier è l'aeroplano a più elevata tecnologia esistente al mondo. Scopriamo Il kit Kitty Hawk dell'F 35B in scala 1/48.

Testo e foto di Silvio Pietropaolo

Si ringrazia il negozio di modellismo Model Discount per aver messo a disposizione il kit oggetto dell'articolo.

F 35, aereo complesso, controverso e discusso anche troppo da parte di certa pubblica opinione politicizzata che ne ha fatti precipitare nella propria propaganda almeno una ventina quando invece alla resa dei conti non ne è caduto nessuno.

Tra le tre versioni di F 35 sicuramente la più complessa è la versione B a decollo ed atterraggio verticale o corto. Tale velivolo sarà in dotazione all'U.S.M.C., alla Marina Militare ed alle aviazioni ed aviazioni di marina e non di almeno una dozzina di nazioni nelle tre versioni previste.

L'F 35B è uno STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) che concettualmente è molto diverso dal suo predecessore. Difatti l'AV 8B Harrier aveva il turboreattore in posizione centrale e la spinta sia in gettosostentazione che in volo era dovuta ai quattro ugelli principali ruotanti di poco più di 90°. L'F 35B Lightning II, invece, ha il turboreattore in posizione più convenzionale, sistemato nella parte posteriore del velivolo con un ugello di scarico rivoluzionario che permette di ruotare di 90 gradi verso il basso. Ciò comunque non sarebbe sufficiente a permttere il volo in gettosostentazione, difatti l'albero di rotazione della turbina è solidale ad un prolungamento anteriore che si collega ad un fan di sostentazione che genera un flusso di spinta verticale ed ospitato subito dietro la zona abitacolo.


L'architettura motopropulsiva è difatti evidente anche dalle istruzioni di montaggio del modello perchè il buon kit Kitty Hawk riproduce tutti questi organi interni.


Apriamo la scatola e troviamo subito un bel manualetto per le istruzioni con la stessa immagine della boxart a colori, due foglietti per le decals ed una scatola piena di stampate in polistirene di colore grigio scuro translucido molto simile al colore del velivolo reale.


Il kit è formato da sei stampate in stirene grigio scuro, una per i trasparenti e le parti principali per la fusoliera che sono già separate per un totale di 206 pezzi tutti con ottimo dettaglio e molto ben stampati.

L'F 38 B Kitty Hawk  è uno dei tre kit che la ditta cinese ha dedicato al caccia di nuova generazione occidentale. Questi kits sono molto accurati e riproducono abastanza correttamente le tre versioni dell'F 35 che a causa dei loro diversi inviluppi di utilizzo risultano essere a tutti gli effetti tre aerei assai differenti tra di loro. L'uscita dei kits Kitty Hawk ha subito reso improponibile il precedente kit sempre cinese e sempre in scala 1/48 realizzato dalla Panda Model che era uno strano e poco corretto ibrido tra le versioni A e B ed i prototipi.


Il kit Kitty Hawk riproduce invece un F 35B operativo di serie in modo corretto con tutte le prerogative e gli innumerevoli portelli di questa particolare versione.


Dalla scatola cinese si possono sicuramente riprodurre tramite le decals fornite sia un esemplare operativo del VMFAT 501, il preserie preoperativo BF-04 durante i test di operatività sulla U.S.S. Wasp ed il prototipo BF-01 caratterizzato dalla deriva scura ed i fregi rosso ed arancio.


Le decals sono ospitate in tre foglietti, uno per il pannello strumenti, uno per i fregi grigi a bassa visibilità ed uno per i fregi a colori.


L' F 35 non ha un cruscotto con tanti strumenti e display, come i velivoli hanno avuto fino ad oggi, ma il pannello strumenti è un unico display grafico e touch che implementa tutte le informazioni necessarie per il funzionamento in volo del velivolo e per la gestione delle armi e degli obiettivi. Il foglietto decals più piccolo ci fornisce tale display.


Il foglio in grigio monocromatico come già detto ci fornisce i fregi per i velivoli già indicati ma con qualche ricerca iconografica sarà possibile riprodurre anche i velivoli BF-01, 02, 03, e 05 con colorazione preoperativa come il BF-04, come pure sono presenti i simboli per Sud Korea, Canada, Gran Bretagna, Australia e Singapore.

Nel foglio a colori sono ancora presenti le nazioni già citate (Gran Bretagna anche con coccarde a colori pieni che sbiaditi) con ulteriori coccarde per Italia, Turchia, Belgio, Israele, Giappone ed altre utilizzatori. Naturalmente di tutto ciò non c'è alcun riferimento negli schemi di colorazione e posa decals dato che ancora nessuno degli utilizzatori stranieri ha ricevuto velivoli per cui non è dato sapere come potranno essere colorati. Solo di recente sono apparse foto del primo esemplare britannico che presenta colorazione analoga agli esemplari americani ma con coccarda formata da un anello grigio chiaro sull'abitacolo e rettangolo a parallelogrammo mezzo grigio chiaro e mezzo solo bordo grigio chiaro, come in foto sotto.


Il libretto istruzioni è molto dettagliato per il montaggio, presnta bei disegni a colori per la colorazione e decals ma ahimè è un pò carente nelle viste dato che a parte un profilo completo il resto sono quasi tutte viste parziali. Il riferimento per la colorazione è dato da codici Gunze ma le indicazioni sui colori sono un poco fumose. In pratica non ci sono indicazioni sulla colorazione degli interni e dei dettagli e come indicazione per la calinga è dato 36118 e per i vani interni il 36622. 

 

Questa bella foto del BF-04 da fonte Lockheed Martin ci mostra chiaramente che l'aereo è un patchwork di piccole zone di varie tonailtà di grigio dalla finitura opale e vagamente metallica. Sicuramente non ci troviamo di fronte al 36118 wraparound che le istruzioni indicano Come pure i vani stiva e carrello sono con buona approssimazione in bianco lucido.

Ma passiamo ad analizzare il kit che subito ci appare molto bello e dettagliato forse con qualche dubbio sul montaggio dato che la vedo dura a riuscire a ficcare in fusoliera tutto quel ben di Dio che ci deve entrare e poi a chiudere i due semigusci in maniera agevole e senza intoppi.

 

La valva superiore di fusoliera è un pezzo unico senza grossi difetti e senza svergolamenti.


Il dettaglio delle pannellature è composto da un utilizzo contemporaneo di elementi a rilievo ed elementi incisi come sul velivolo reale. A rilevo le sigillature a zig zag intorno ai bordi portelli, incisi i rivetti su questi rigonfiamenti. Sulla valva sono presenti 4 punzonature dovute all'utilizzo degli estrattori che ci obbligheranno ad una operazione di difficoltosa e delicata rimozione. 


La valva inferiore presenta anch'essa innumerevoli vani da completare con i pezzi appositi per le stive, i vani carrello ed il motore.

 

La parte inferiore dell'abitacolo è un pezzo a parte che nel caso del mio kit era lesionato dato l'elevato affollamento di pezzi nella scatola forse un pò piccola per ospitare tutto.


Le ali presentano flaps e slats separati e posizionabili abbassati, i tailleron sono forniti separati dalle valve di fusoliera e potranno essere posizionati in posizione mossa.


Molto bello il dettaglio superficiale delle ali e quello di ruote e carrelli.


Nella successiva stampata troviamo le derive con i carrelli principali, slats ed alcuni portelli.


Questa stampata è dedicata al turboreattore ed al turbofan di gettosostentazione. Come si vede sono presenti per intero i condotti delle prese d'aria.


Dettaglio delle ventole.


Anche in questa stampata troviamo parti del motore con il corpo principale e lo scarico oltre che alcuni dei tanti portelli di questo velivolo, il seggiolino ed un bel pilotino.


Lo scarico si presta per le sua forme a begli effetti di pitturazione e metallizzazione.

 

Ancora una stampata dove troviamo parti del seggiolino e dell'abitacolo, altre ventole del turboreattore, alcuni dei possenti piloni subalari ed alcuni dei carichi disponibili che sono due Aim 120 Amraam ed due Aim 9X.


La particolare persianina posta nella pancia del velivolo per deviare il flusso di gettosostentazione.


La stampata dei trasparenti comprende il Canopy che è un pezzo unico ed in questo velivolo è incernierato nella parte anteriore e la vetratura a piramide tronca che ospita i sensori optronici di puntamento sotto al muso. Nella realtà questa parti hanno finitura cangiante e sono stati fotografati con toni variabili tra l'oro, l'arancio, il bronzo ed il rosa violaceo cangiante per cui ci si dovrà inventare qualcosa per dare questi particolari toni alle parti trasparenti.


Questo kit riproduce un velivolo complesso ed anticonvenzionale per cui ha criteri costruttivi diversi dal solito e che richiedono una certa attenzione nel ben programmare le fasi di pitturazione dei dettagli interni e delle parti esterne al fine di non complicarsi il lavoro e sopratutto non creare danno a quanto già fatto. Il kit è completo e ben dettagliato ma richiede una buona documentazione e confronto con le foto del velivolo reale anche al fine di risolvere le lacune sulla colorazione. la colorazione dovrà essere attenta e dettagliata in modo da far somigliare il modello al velivolo reale anche in funzione che il diverso colore della parti del velivolo non è dovuto ad una particolare mimetica che lo ricopre ma è dovuto questioni di carattere tecnico che fanno si che alcuni materiali di alcuni dettagli costruttivi siano di colore diverso dal colore della carlinga. ciò richiederà una certa pazienza per lunghe sedute di mascheratura prima di poter verniciare il velivolo. Il kit è molto bello e completo ad assai ben fatto per cui può essere un buon regalo per il prossimo Natale, difficile reperirlo? assolutamente basta una email a Model Discount per poterlo ricevere direttamente a casa vostra e metterlo sotto l'albero per spacchettarlo notte di Natale e magari insieme ai due fratelli F 35A e C.

Buon Modellismo Silvio Pietropaolo

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