Abbiamo rotto la scatola della F.I.A.T. 806 Grand Prix kit Italeri # 4702 scala 1/12

Sinceramente questa volta la scatola non l'abbiamo rotta tant'è bella; ma l'abbiamo aperta con cura per mostrarVi nei minimi dettagli cosa ci offre questo nuovo prezioso prodotto Italeri che si candida come regalo ideale per il prossimo Natale per noi malati di modellismo.

Testo e foto di Silvio Pietropaolo

Si ringrazia Pama Trade ed Italeri per il kit messo a disposizione per la redazione di questo articolo.

Fiat 806 Grand Prix: da molti viene considerata come l'antesignana delle vetture monoposto da competizione da cui derivano tutte le vetture Formula fino alla categoria regina che è la Formula 1. La Fabbrica Italiana Automobili Torino fondata dalla famiglia Agnelli è una delle industrie protagoniste anche negli albori della storia dell'automobile, dei record automobilistici e dell'inizio delle competizioni automobilistiche. Lo scorso anno Italeri ha rilasciato il modello della Fiat SB4 Eldridge "Mefistofele" del 1924 sempre in scala 1/12 una delle prime vetture da record della storia dell'automobile, che prese il suo nome dal rombo demoniaco del suo proprulsore a 6 cilindri di oltre 21.000 di cilindrata. Proprio le esperienze velocistiche fatte con la Mefistofele hanno permesso nel 1927 la realizzazione della FIAT 806 Grand Prix. La FIAT 806/406 fu il risultato di una prova di forza muscolare della FIAT che volle far vedere alla concorrenza italiana (Alfa Romeo ed un già preoccupante Enzo Ferrari) e straniera che la fabbrica torinese era in grado di realizzare una vetturainnovativa che fosse in grado di strabiliare e battere gli avversari nella neonata categoria regina delle competizioni automobilistiche. Fu realizzata la FIAT 806 Grand Prix, prima vettura monoposto da competizione nella storia dell'automobile ed appositamente realizzata per la Formula  Grand Prix poi divenuta dal 1947 Campionato Mondiale di Formula 1.

La FIAT Telaio 806 era una vettura innovativa con il telaio in longheroni che ospitavano motore e cambio montato tra i longheroni e non poggiato sopra come avveniva per le altre vetture. In questo modo il corpo vettura era più filante e con una contenuta altezza da terra Come chiaramente visibile dalla foto scattata alla partenza dell'unica gara a cui la 806 ha partecipato e dal fatto che la sommità del cofano motore è posto praticamente quasi alla stessa altezza della sommità delle ruote. Il motore Fiat 406 era un 12 cilindri da 1500 cc che sviluppava 180 Cv. e realizzato appositamente per il telaio 806 affiancando insieme a forma di U due basamenti in linea da 6 cilindri cadauno. La sintesi di tale sforzo tecnico concepito dagli Ing.ri Massimino e Zerbi produsse una vettura assai innovativa che partecipò al solo Gran Premio di Milano del 1927 e che, pilotata da Pietro Bordino, sbaragliò gli avversari facendo miglior tempo in prova ed in gara e vincendo la competizione.

Purtroppo, una volta data la sonora lezione, il Sen. Giovanni Agnelli dispose il ritiro dalla categoria Grand Prix della FIAT e la distruzione del telaio 806, inclusi i quattro motori 406 realizzati, insieme alla documentazione di carattere tecnico.

Nulla ci rimane della 806 se non gli splendidi modelli in scala 1/12 ricavati in passato dai kit prodotti da Tarquinio Provini e che oggi Italeri ripropone in kit proprio da quegli stampi di pregiata fattura impreziosendo il tutto con ulteriori dettagli che andiamo a scoprire rompendo, hem.. scusate; aprendo con cura l'elegante scatola nera che lo custodisce.

Prima di aprire la scatola ci soffermiamo sull'involucro esterno sicuramente elegante e gardevole ma anche molto concreto ed utile perche ci mostra intanto in varie foto tra cui quella di boxart il modello in tutto il suo splendore montato in anteprima proprio per essere fotografato e messo sulla cover. Del resto di questa vettura restano solo alcune fotografie in bianco e nero e sbiadite per cui la scelta di fotografare il modello è stata quasi obbligata. Daltro canto l'impressione che si ha osservando le foto del modello danno un'idea reale della vettura tanto il modello è dettagliato anche se montato da scatola.

Ma la scatola è utile anche perchè ci permette di vedere in anteprima cosa troveremo all'interno in fatto di ferramenta di montaggio, fotoincisioni, decals e quant'altro lo splendido kit offre. Ma ora è veramente arrivato il momento di aprirla questa grande e bella scatola per poterVi raccontare cosa abbiamo trovato all'interno.

Alzando il coperchio l'impatto è sorprendente, subito si pregustano le centinaia di ore di sano divertimento modellistico che questo kit ci offrirà durante il suo montaggio. Una volta terminato il modello sarà lungo circa 30 cm. A dx nella scatola tanta plastica, al centro spicca il rosso delle parti principali della carrozzeria, a sx i grandi pneumatici in gomma e una scatoletta portaminuteria con tanta minuteria dentro (molte parti del modello si montano con viti e bulloni). Il fatto che la vettura reale non esiste più come pure non è presente documentazione per eventuali modifiche o aggiunta di particolari ci permetterà di realizzare questo modello un pochino più a cuor leggero di come facciamo di solito quando siamo obbligati a districarci tra centinaia di foto di dettagli, monografie in aramaico o nord coreano ed elucubrazioni mentali su block di vario tipo. Ma soprattutto di poterlo iniziare a montare da subito appena aperta la scatola senza dover studiare prima l'intera enciclopedia Treccani del modellismo.

Tutto quello che abbiamo sono le poche foto che vedete nella retrocopertina del manualetto di montaggio per altro messe a disposizione direttamente dal Centro Storico Fiat.

Il kit fornisce anche una lastra fotoincisa in ottone con riprodotto il pavimento abitacolo con a rilievo l'effetto della venatura del legno, i tachimetri del cruscotto ed altri dettagli. Nella stessa bustina sono anche presenti un foglio con degli acetati trasparenti pretagliati.

Sempre nella stessa bustina troviamo anche il foglietto delle decalcomanie ad acqua e (cosa per molti assai gradita) un foglio di pellicola per mascherare con pretagliate le sagome dei 5 numeri 15 cosa che permetterà ai più smaliziati di dipingere i numeri a spruzzo con una resa sicuramente di gran lunga piu realistica della posa delle decals e soprattutto di riprodurre i numeri come effettivamente avveniva sulla vettura reale.

Il kit è composto da 12 stampate in plastica polistirenica, una in gomma più i 4 pneumatici, una scatola porta minuteria (con all'interno circa 180 parti tra viti di vario tipo, bulloni, molle con in più alcuni spezzoni di tubicini, tondini ed una striscetta di finta pelle), una lastrina di fotoincisioni, le decalcomanie e le mascherine pretagliate. Buona parte del montaggio avverà tramite viti e bulloncini, ciò si permetterà di rifinire e sporcare i vari dettagli a parte (ad esempio le balestre) e poi una volta raggiunto l'effetto desiderato montarli in sede tramite bullone e dado.

Le particolari ruote a raggi sono realizzabili con 6 pezzi (da fissare con apposite viti) per ogni cerchione più lo pneumatico. Ciò permette di realizzare delle ruote a raggi convincenti con la plastica già stampata nel caratteristico colore nero.

Gli pneumatici presentano la scritta Dunlop a rilievo sulla gomma che le istruzioni indicano di asportare con la carta abrasiva e sostituire con le apposite decals Pirelli Cord. Va detto che dalle poche foto non si vedono scritte visibili sugli pneumatici per cui la presenza di queste scritte bianche potrebbe essere un dippiù che è facoltativo utilizzare.

Per il montaggio del kit si useranno le viti, la colla per plastica ed in alcuni punti anche la colla cianoacrilica (attack o similari) opportunamente indicate nelle istruzioni. Le mascherine pretagliate potranno essere molto utili per dipindere i numeri sul cofano motore data la presenza delle feritoie rialzate per raffreddare il vano motore.

Le parti in plastica principali della carrozzeria sono già fornite separate con il punto d'attacco allo sprue da ripulire e levigare, sono gia di un brillante colore rosso ed il fissaggio al telaio tramite viti ci permetterà di prepararle e dipingere a parte, rifinirle, sporcarle se lo si reputerà necessario e poi fissarle alla fine.

Unico neo che mi sento di dire di questo kit è dovuto al fatto che le feritoie nella parte posteriore della carrozzeria che si vedono in foto purtroppo non sono forate e/o passanti e dato lo spessore della plastica la vedo un'operazione un pochino difficoltosa.

Quelle dei cofani motore sono invece passanti anche se da ripulire con cura con un bisturi affilato.

Tutte le parti netalliche per il motore e serbatoio sono già in colore alluminio di un bel tono lucido che ben si presta per effettuare lavaggi con colori specifici anche montando il motore senza dipingerlo. Particamente si potrà rendere vissuto il motore ed inzaccherato d'olio anche senza dipingerlo. In effetti il kit sarebbe montabile anche senza essere dipinto dato che le varie parti sono già stampate nel colore in cui erano in origine: (rosso lucido per la carrozzeria, alluminio per le parti del motore e meccaniche, nero per telaio, ruote, ciclistica e sospensioni) o magari limitando gli interventi alla sola carrozzeria. Va scritto che in funzione dei colori che si hanno disponibili ed in funzione della buona finitura della parti in plastica, starà al modellista la difficile scelta se ridipingere o meno le varie parti. In effetti se i colori che si hanno disponibili non assicurano buona riuscita di metalli o altro credo che sia meglio lasciare le parti in plastica così come sono colorate che ricolorarle ottenendo magari un effetto anche peggiore. Nel nostro caso, dato i colori che normalmente sto utilizzando in questo periodo, ricoloreremo tutto cercando anche di ottenere effetti metallici e sporcature realistiche.

Come già detto le ruote a raggi sono assai realistiche anche se qualcuno avrebbe sollevato dubbi sullo spessore dei raggi. Sinceramente i raggi misurati al calibro sono risultati essere spessi 5/10 di mm che rapportato in scala 1/12 ci da uno spessore di 6,0 mm più che palusibile come misura della sezione dei raggi, in fondo non sono raggi di bicicletta ma quelli di un'automobile da competizione, anzi direi che sono anche un pochino esilini ma in effetti ogni cerchione è formato da 4 giri di raggi per cui la costruzione è resistente ed in scala corretta.

Sicuramente in fase di costruzione cercherò di fare uno studio specifico sul colore che istintivamente indicherei in un rosso corsa Fiat 130, ma con la collaborazione di un amico specialista in colori vedremo di capire quale tono di rosso potrebbe essere più corretto per dipingere questa 806 Grand Prix. Il colore rosso sangue che si vede sul modello raffigurato sulla scatola e sul libretto è molto bello e convincente ed anche molto simile a quello di una Temperino in tinta originale che ebbi la fortuna di fotografare qualche tempo fa a Lecce.

Nel kit è presente anche una stampata in vinile gommoso che riproduce le due calotte degli spinterogeni con relativi cavi candele e pipette che portano la corrente ai due basamenti 6 clindri affiancati, il sedile del pilota (con tanto di venature) ed alcuni altri dettagli. Si rammenta se si vuole dipingere queste parti come pure gli pneumatici, o qualunque altra parte in gomma di qualunque kit, di non usare mai gli smalti sintetici o diluenti a base di idrocarburi (altrimenti la gomma spacca) ma di usare su queste parti solo e sempre colori acrilici a base vinilica (all'acqua).

In generale per le stampate va detto che sono ben eseguite, la plastica non presenta ritiri con le superfici lisce e lucide, in alcuni punti (di solito in parti poco o non visibili) sono presenti i segni degli estrattori degli stampi, che anche in questo caso (come per la Mefistofele) ricordiamo sono gli ottimi ProTar di cui Italeri detiene da tempo la custodia. Tale ditta chiusa da tempo è rimasta nei ricordi degli appassionati per le bellissimi realizzazioni di modelli in grande scala di auto e moto con elevato livello di dettaglio sia esterno che interno. Nella fattispecie la FIAT 806 fu anche riprodotta da Protar in una specifica versione con parti in metallo. Cosa oggi impropronibile dati gli elevatissimi costi di produzione. Per cui questa sinergia tra il nostro marchio storico del modellismo nazionale e gli ottimi stampi di questo produttore del passato ci fanno ben sperare per futuri nuovi kit che possano riproporre alcuni stampi storici di questo marchio come alcune Ferrari di Formula 1 in scala 1/12, una tra tutte la 312 T4, o alcuni splendidi modelli di moto da competizione e da record che provini da ex pilota motociclistico produceva con grande cura ed elevato dettaglio.

In conclusione mi sento di dire che per un modellista, il kit che abbiamo presentato si candida come IL REGALO di NATALE 2015 per eccellenza, un regalo importante e di sicura soddisfazione sia durante il montaggio che per il pregevole modello che si ottiene. Per redigere questo articolo lo scrivente ha dedicato circa 20 ore di lavoro più almeno altre 5 nel cercare documentazione, tutte concentrate in un weekend; una mole di tempo e lavoro che reputiamo consona all'importanza del prodotto che volevamo farVi conoscere. Tempo che noi come sempre dedichiamo in maniere gratuita, non come impegno retribuito o come lavoro, ma spinti dalla nostra passione di modellisti. Per cui è con piacere che dedichiamo anche tutto il nostro tempo libero disponibile in un week end per presentare ai nostri lettori, nel modo più dettagliato ed esaustivo possibile, questo pregevole kit che Italeri e Pama Trade ci hanno permesso di raccontarVi, concedendoci la fiducia (di cui ringraziamo nuovamente) di averlo in valutazione praticamente in contemporanea dell'uscita nei negozi. Il kit è disponibile presso lo Shop Italeri e presso i migliori negozi di modellismo nazionali ed internazionali, il costo di € 175,00 non è sicuramente per tutte le tasche ma è perfettamente commisurato alla qualità delle proposta. Per altro il prezzo di questo kit in scala 1/12 è ben al di sotto di un qualunque Die Cast in scala 1/18 di marchi più o meno speciali del settore automobilistico, (che però spesso offrono livelli di dettaglio inferiori) e risulta essere allineato o minore a quello dei kits anche di modelli di auto in scala inferiore. Per cui volete ricevere un bel regalo di quelli importanti per il prossimo Natale? Ebbene penso proprio che questa FIAT 806 Grand Prix della Italeri sia il regalo giusto sia nel riceverlo che nel montarlo che nel fregiarvene poi del modello esposto nel Vostro salotto o nel Vostro studio professionale.

Buon Modellismo E Buon Natale da Modellismosalento

 

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