Abbiamo rotto la scatola del Disco Volante del Terzo Reich

Di cose strane gl'ingegneri del Terzo Reich ne hanno studiate, ma sicuramente questo kit riproduce uno dei più strani ed estremi. Ma i Nazisti veramente stavano mettendo a punto dei veri dischi volanti?

Testo e foto di Silvio pietropaolo

Lo hanno chiamato "Haunebu" in varie versioni e sembra fosse l'UFO dei Nazisti.

 

photo courtesy http://discaircraft.greyfalcon.us/HAUNEBU.htm

Tra i tanti progetti strasegreti attribuiti alle sezioni tecnologico-esoterico-fantascientifiche del Terzo Reich, tra cannoni ad accelerazione magnetica, bombe volanti, quella degli esperimenti nazisti sui dischi volanti è sicuramente la più intrigante ed affascinante.

Sul Web girano documenti di più o meno dubbia affidabilità con disegni, caratteristiche tecniche e dimensioni di questi fantomatici velivoli sperimentali tedeschi testai addirittura in una altrettanto fantomatica base antartica ultrasegreta del Terzo Reich. le tracce di questi velivoli si intracciano con le peggiori teorie sulla cospirazione e sfiorando anche magari gli Illuminati di Langdoniana memoria. Fatto sta che per gli Haunebu dal I al IV si sono ipotizzati diametri da 21 metri fino a 71 ed autonomie di volo di settimane con velocità indicibili e letteralmente incredibili. Il Web è pieno anche di foto più o meno credibili e molto meno reali. Nulla di storicamente certo o provato, di sicuro ci sono dei progetti di massima e molto credibilmente dei simulacri (o mock up come si dice ora) forse qualche prototipo sperimentale volante che si sarà staccato da terra di qualche metro, ma nulla si sa del sistema propulsivo presumibilmente con capacità di una minima sostentazione, non controllabile, tramite flusso d'aria. C'è chi ipotizza apparati propulsivi ad antigravità o a gravitazione magnetica ma non vi è alcun riscontro a queste fantascentifiche convinzioni.

Ma quanto diffuso in rete ed alcuni di questi progetti di massima sono sufficienti per fare si che la ditta giapponese Wave Corporation ne abbia realizzato questo originale kit di questo phantomatico velivolo sperimentale in scala 1/72.

Chi si aspetta di aprire la scatola e trovaci dentro un cappellone a falde larghe di plastica con pochi pezzi e nessun dettaglio, specie interno, si troverà spaesato a confrontarsi con una scatola zeppa di pezzi e stampate con molti dettagli interni ed esterni. in dotazione Decals con dovizia di segnaletiche, walkwais e codici di reparto di pregevole fattura Cartograph Bologna.

La scatola che Vi stiamo raccontando permette di riprodurre il Dornier Stratosfàren G.m.b.H. Hauneburg II

Esattamente il DoStr HG/2 W.nr. E 40306 indicato come operativo in Belgio nel 1843 ed il W.nr. 40823 indicato come operativo in Polonia nel 1944. Analogamente a ciò che succede per gli aerei della Luftwaffe, i dischi volanti hanno uno la classica splinered e l'altro quella tipica dei caccia notturni in grigio chiaro a macchie di grigio medio.

La navetta è formata da tre sezioni che unite formano il disco. ci sono anche indicazioni su come rifinire le giunzioni, all'interno sono presenti tre postazioni per il controllo del velivolo ed anche delle armi.

Sono indicati anche i colori RLM sia per gli esterni che gl'interni.

Le decals sono ottima qualità e stampa come da elevato standard cartograph e nel kit sono presenti anche degli adesivi con gli stemmi di reparto delle unità speciali che avrebbero fatto uso o sperimentato questi velivoli. Nel kit è anche presente uno stand display che permetterà una sistemazione del velivolo staccato da terra.

Le istruzioni sono in giapponese come pure tutte le scritte sulla scatola ma gli schemi sono chiari ed i colori sono indicati con i codici RLM. Sicuramente il soggetto non è tra i più noti e sicuramente assai originale. La scala del kit è compatibile con quella degli aerei scala 1/72 per cui un bel diorama con i gerarchi nazisti che vengono a visionare la nuova meraviglia della tecnologia tedesca è fattibile.

Insomma che vogliamo di più? con questo kit potremo finalmente dire che gli UFO esistono con buona pace degli scetici e degli Ufologi.

Buon modellismo.

 

 

 

Stampa