Abbiamo rotto la scatola dell'RF-4E "Phantom II" kit Italeri n° 2737 scala 1/48

Il Phantom è sempre il Phantom, un pezzo di storia dell'aviazione che non può mancare mai nella carriera di un modellista. Italeri c'è lo propone in scala 1/48 in una nuova scatola che andiamo a scoprire nel dettaglio.

Testo e foto di Silvio Pietropaolo

Si ringrazia Pama Trade ed Italeri per aver messo a disposizione il kit oggetto dell'articolo

PHANTOM II, il velivolo a reazione del dopoguerra che ha operato per più tempo ed in più nazioni, prodotto in oltre 5000 esemplari utilizzati praticamente in qualunque tipo di impiego bellico. Nasce in base alle esigenze operative della guerra del Vietnam e continua il suo servizio fino alla Guerra del Golfo nell'aviazione degli Stati Uniti sopravvivendo anche all'avvento dei suoi successori e sostituti F 16 ed F 15. Il Phantom ha operato in tutte le più importanti aviazioni dei paesi del blocco occidentale inclusi anche alcuni paesi arabi ed Israele. Il fantasma della McDonnell Douglas con la stessa disinvoltura ha operato da bordo delle portaerei che dalle piste sulla terraferma. Insomma un tuttofare instancabile che ha fatto il caccia da difesa aerea, il bombardiere, l'aereo da guerra elettronica ed il fotoricognitore. Il nuovo kit italeri è dedicato proprio a quest'ultima versione, quella da fotoricognizione con muso fotografico lungo che nella versione per gli utilizzatori stranieri venne denominata RF-4E.

La nuova scatola Italeri è rivolta a colmare un certo vuoto di mercato dato che, dopo anni ed anni di kit di Phantom prodotti da varie ditte, da un pò di tempo non si stavano più vedendo riedizioni di kits del fantasma in particolari delle versioni a muso lungo.  Negli anni ottanta la E.S.C.I. produceva varie versioni del Phantom sia a muso corto che lungo, successivamente Hasegawa l'ha fatta da padrona producendo per un certo periodo vari kit del fantasma ritenuti allo stato dell'arte. In tempi recenti Academy ha prodotto il miglior Phantom di sempre ma soltanto per le versioni a muso corto e chi si aspettava di li a poco l'uscita delle versioni a muso lungo è rimasto deluso. Il kit appena uscito da Italeri, nella politica di trasparenza tenuta dalla ditta, è caratterizzato dalla scritta sulla scatola "Fully Upgraded Moulds" per cui è una riedizione migliorata del kit che Iataleri aveva prodotto anni addietro anche sotto il marchio Italeri-Testors per il mercato americano.

A questo punto prima di raccontarVi del kit permettememi una piccola considerazione. Puntualmente ad ogni nuova uscita di kit i tanti parlatori del modellismo italico (quelli che dei kits parlano, in genere male, ma i modelli poi non li montano) si scatenano sui vari forum dei vari siti in discorsi di fantapolitica modellistica su pregi, pochi, e difetti, tanti, in particolar modo riferendosi ad alcuni determinati marchi del modellismo mondiale, con sempre particolare "benevolenza" nei confronti dei prodotti Italeri. Cercando riferimenti di confronto per scrivere questo articolo mi sono imbattuto in vari forum dove in tanti ipotizzavano di pregi e difetti di questo kit, senza per altro averlo neanche avuto in mano o visionato il kit. Più che altro si diceva di difetti ed in alcuni casi facendo addirittura un processo alle intenzioni sul come questo kit fosse stato realizzato e che dettagli potesse avere. Il tutto continuo a dire senza avere il kit in mano o manco averlo visto. Questo è il motivo per cui Modellismosalento.it non ha un forum e mai lo avrà in modo che tali signori dell'ingiuria modellistica non abbiano ad avere spazio per mettersi in mostra. Il nostro modo di fare opinione è assai diverso da quanto raccontato. Nostro stile è aprire la scatola, raccontare quello che ci troviamo dentro e magari confrontarla con prodotti similari. Per cui noi il kit lo abbiamo, lo apriamo, ve lo mostriamo con le tante foto a corredo dell'articolo, facciamo qualche considerazione e lo confrontiamo con quello che abbiamo nel nostro scaffale. Nella fattispecie avendo sia l'F 4E ESCI, sia l'F 4G e l'F 4E/J oltre che l'F 4B Academy ed anche l'F 4J Monogram direi che qualche confronto lo possiamo fare da plastica a plastica e con le stampate de visu. Nella fattispecie escluderemo l'F 4J Monogram splendidamente in positivo ma datato ed a muso corto, escluderemo anche l'Academy F 4B sempre perchè a muso corto oltre che essere il Phantom di assoluto riferimento. Per il nostro confronto terremo quindi i Phantom a muso lungo di ESCI ed Hasegawa. Per chiarezza va detto che i marchi Academy, Hasegava ed Italeri sono tutti distribuiti da Pama Trade e che Italeri ha da tempo acquisito gli stampi ESCI. Italeri aveva già prodotto negli anni 80 - 90 un kit riproducente l'RF 4C che nella fattispecie nella scatola marchiata Italeri-Testors aveva per le ali le pannellature riprodotte incise in negativo, mentre la fusoliera le aveva a rilievo in positivo. Lo stampo Esci era interamente in negativo ma un pochino carente per certi dettagli come abitacolo e soprattutto ugelli dei motori senza condotto di scarico, per altro la versione fotografica non era disponibile sotto il marchio Esci.

Hasegawa ha una gamma piuttosto completa di phantom tra cui anche le versioni photografiche. Le prime edizioni di questi kit avevano parti della fusoliera, prese d'aria piloni e serbatoi con pannellature a rilievo. Le successive riedizioni divennero quasi interamente in negativo ad eccezione di piloni subalari e serbatoi che sono a rilevo. la nuova scatola italeri riedita il soggetto RF 4E interamente in negativo con tutte le pannellature incise ottenendolo utilizzando parti di più stampi che fanno si che il risultato indicato sulla scatola come fully Upgrade moulds sia in effetti un kit riedito ma nuovo. Difatti, il nuovo kit Italeri, pur risultando a prima vista piuttosto simile all'F 4E ESCI da cui riprende ali (non slatted), piani di coda (slatted) carrelli, è di fattoun nuovo modello con una nuova fusoliera con muso fotografico interamente incisa, inclusi piloni subalari e serbatoi, abitacolo con pannelli dettagliati a rilievo, ugelli di scarico con profondo condotto di scarico e sonda per il rifornimento in volo esterna molto ambita dagli appassionati di velivoli israeliani. Insomma un kit assimilabile al pari versione hasegawa con qualche dettaglio in meno nell'abitacolo, un foglio decals decisamente migliore del prodotto giapponese, un prezzo più basso e di più facile reperibilità del prodotto nipponico. Ma ora andiamo a vedere il kit nel dettaglio.

Il kit n° 2737 Italeri ci permette di riprodurre il Phantom da fotoricognizione nella versione export appunto la RF-4E. Rompendo la scatola la prima cosa che ci accoglie è un imponente doppio foglio decals che ci permetterà di riprodurre le varie versioni che la scatola ci offre.

Ben 5 versioni di altrettanti paesi diversi, tutti RF-4E con ala non slatted, ad esclusione dell'esemplare greco che monta un'ala slatted per cui se vogliamo fare un esemplare greco o cambiamo matricola o aggiungiamo gli slats in autocostruzione. (Cosa non impossibile, anche se non alla portata di tutti).

 

I fogli sono di altissima qualità come consuetudine nella recente produzione Cartograph, sono completi di codici simboli di reparto, walkways solo bordi e piene, segnaletiche di sicurezza e stencils.

Oltre ai due fogli principali in un piccolo foglietto aggiuntivo sono stampati i cruscotti specifici per l'RF-4E. Il secondo foglio è della stessa qualità del primo e raccoglie una quantità impressionante di stencils e segnaletiche come solo il Phantom era caratteristico portare sulla sua fusoliera.

Insomma già i mastodontici fogli decals da soli hanno un valore commerciale quanto i due terzi del costo del kit. Le versioni riproducibili sono ben 5 di altrettanti utilizzatori stranieri: Germania, Grecia, Turchia, Israele e Giappone. Tutte versioni mimetiche molto belle ed accattivanti da valorizzare con una bella colorazione tra cui spicca sicuramente quella israeliana.

Gli stencils e segnaletiche coprono anche serbatoi, piloni, carichi bellici e pod ecm.

Ma andiamo alla plastica che spesso tra i modellisti italiani è oggetto di troppe parole a vanvera buttate al vento. Il kit Italeri non è il vecchio RF-4C italeri reinscatolato e con nuove decals dato che il vecchio kit Italeri-Testors aveva alcune parti incise ma la fusoliera con le linee delle pannellature a rilievo. Le stampate di questo kit sono invece quelle dell'F-4E E.S.C.I. rivedute e corrette in modo da poter offrire un nuovo RF-4 interamente inciso. Esattamente con piani di coda, serbatoi, missilie carrelli, seggiolini ed altri dettagli dal kit Esci, ma con tutte le altre parti principali nuove o modificate.

 

Intanto il risultato è il primo Phantom a muso lungo interamente inciso in negativo in tutte le sue parti cioè inclusi serbatoi e piloni subalari che invece nell'Hasegawa non lo erano. Difatti gli stampisti Italeri hanno lavorato sugli stampi mixando insieme il muso dell'RF-4C ITAtestors con il resto della fusoliera Esci modificata anche nella zona posteriore e dell'ala in modo da poter ospitare i nuovi scarichi con condotto profondo, mentre gli Esci non avevano condotto.

 

Gli scarichi di questo kit hanno gli ugelli con l'indicazione dei petali sia all'interno che all'esterno.

anche il condotto è molto profondo.

E sul fondo va posizionato il pezzo della riproduzione del postbruciatore, tutto piuttosto essenziale ma il dettaglio è sufficiente data la visibilità delle parti.

La variazione più importante questo kit la ha nella nuova fusoliera realizzata innestando la parte anteriore della fusoliera del vecchio RF 4C Italeri col muso fotografico interamente reinciso in negativo, nella parte centro posteriore della fusoliera ESCI anch'essa già totalmente incisa di suo e con la parte posteriore modificata per ospitare gli scarichi col condotto.

Tale operazione di Frankensteiniana memoria non è stata completamente indolore e qualche segno nella congiunzione degli stampi si nota, almeno nell'esemplare a noi concesso.

Comunque il segno corrisponde a delle linee di pannellatura, per cui non è una operazione complessa pareggiare qualche leggero ritiro presente con un pò di stucco fine e reincidendo qualche piccolo segmento di pannellatura.

Il kit fornisce anche un diverso fin della deriva da sostituire a quello già stampato in modo da poter riprodurre le varianti dei vari velivoli.

Anche il vano fotocamere presenta la struttura porta vetri ottici sia del tipo più arrotondato che di quello più squadrato in modo da poter riprodurre le peculiarita dei vari RF 4E e C. Il vano fotocamere presenta anche le fotocamere da inserire all'interno tutto essenziale e tutto migliorabile in iperdettaglio per chi ci si vuole cimentare.

Il kit offre anche la sonda per il rifornimento in volo utilizzata dagli RF-4E Israeliani. Sono in dotazione anche i tre serbatoi della dotazione standard dei Phantom di cui uno ventrale e due subalari, come pure i piloni tutti interamente incisi.

Interamente rifatta tutta la parte inferiore sotto l'abitacolo in corrispondenza del vano carrello anteriore con i vani dei missili Sparrow carenati e sono anche presenti i tappi per chiudere quelli per gli Sparrow posteriori. La vasca abitacolo ha le consolles con gli strumenti accennati in rilievo come anche i pannelli strumenti di pilota ed operatore, buoni i carrelli con le ruote, migiorabili i seggiolini con dettagli e cinture di sicurezza. I missili Sparrow non vanno usati per questa versione mentre i Sidewinder in genere  possono essere installati per autodifesa a breve e corto raggio.

Le ali come già detto sono interamente incise e della versione non slatted di tutti gli RF-4C e di molti RF-4E tra cui quattro dei cinque proposti dalla scatola. Anche tra gli esemplari Greci vi erano velivoli con ala non slatted ma quello indicato nelle decals è stato fotografato con ala slatted. Invece i piani di coda sono della versione slatted, in pratica tra i più diffusi poi retrofittati su tutti i velivoli.

Tra i carichi specifici presente anche il Pod ECM ALQ 119.

Per finire come sempre molto belli sottili e limpidi i trasparenti stampati di recente da italeri che ci permetteranno di riprodurre il nostro Phantom sia a canopy aperti che chiusi, per altro sono presenti due parabrezza con forma leggermente diversa. Bene il nostro racconto dell'esplorazione del kit di questo PhotoPhantom termina ma come sempre a corredo qui di seguito troviamo le foto di tutti i dettagli del kit in modo di permettere a chi ci legge si farsi una precisa idea di ciò che questo kit offre e perchè noi lo consigliamo come sempre per l'ottimo rapporto qualità-prezzo. In fondo con costi simili al prezzo di questo kit, molti produttori aftermarket di decals ci offrirebbero le sole decals presenti nella scatola. Questo kit a dispetto dell'età degli stampi originari grazie ad un ottimo lavoro di aggiornamento ci fornisce una valida alternativa economica e di facile reperibilità al ben più costoso kit Hasegawa da molti indicato come RF-4 di riferimento. L'Hasegawa ci offre dalla sua un abitacolo un tantino meglio dettagliato (che molti comunque sostituiscono a priori con set specifci in resina) e la scaletta, ma con piloni subalari e serbatoi da reincidere. Dal fatto suo il kit italeri ci offre invece un modello interamente inciso con un doppio foglio decals imponente e di elevatissima qualità  a poco più della metà del prezzo del concorrente nipponico e con l'indubbia comodità che questo bell'RF-4E, essenziale ma fondamentalmente corretto lo possiamo trovare anche nel negozio sotto casa, in modo da poter subito "rompere la scatola" ed iniziare subito a montare e dipingere, senza perdersi in inutili chiacchiere....al vento.

Buon Modellismo

 

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