Lockheed U -2R / TR 1A scala 1/72, Kit High Planes Models n° 72035

Abbiamo rotto la scatola del kit del "Dragon Lady" realizzato dalla ditta Australiana High Planes Models.

Testo e foto di Silvio Pietropaolo

Si ringrazia la High Planes Models per aver messo a disposizione il kit oggetto dell'articolo.

per info: http://www.hpmhobbies.com/

La High Planes Models è un produttore specializzato in Kits Short Run oltre che accessori e conversioni per kits di altri produttori. Tra i soggetti riprodotti spiccano, oltre ad alcuni classici quali Spit e Seafire, Camberra e Mirages, una serie di soggetti riguardanti Racers derivati da vecchie glorie dell'aviazione. Uno dei pochi soggetti contemporanei in catalogo è proprio l'U2 R - TR 1A di cui parleremo in quest'articolo che come sempre ha la finalità di presentare un prodotto poco noto e raccontare ai lettori caratteristiche e preogative del kit senza troppe elucubrazioni mentali o misurazioni al decimo di millimetro.

 

La confezione pervenutaci dall'altre parte del mondo ci propone una scatola robusta, in cartone bianco con sopra attaccata la copertina con una bella foto di uno degli esemplari riproducibili dal foglio decals in dotazione nella classica colorazione nero-blu opaco con codici in rosso ed il vistoso radome dorsale spesso portato dagli U2 R ed S o ER 2.

Aprendo la scatola ci troviamo d'avanti alcune buste di cellophane con le stampate in plastica iniettata, una piccola stampata in metallo bianco, due canopy in acetato stampato sotto vuoto, alcuni foglietti con le istruzioni ed il foglietto delle decalcomanie.

Il foglio decals permette di riprodurre cinque esemplari in totale tra cui quello riproducente uno degli esemplari della C.I.A. che volavano con le insegne di Taiwan.

Per ogni velivolo riproducibile le istruzioni del kit indicano una descrizione della dotazione elettronica e soprattutto il riferimento fotografico in genere riferito alla rivista WAPJ.

In una piccola bustina troviamo la stampata dei carrelli in metallo bianco con anche una splendida piccola cloche del tipo a volantino.

Il canopy, in unico pezzo, è stampato in vacuform ed è presente in doppia copia in caso si facciano errori durante la delicata fase del taglio.

Le istruzioni sono ridotte al minimo, i pezzi vanno studiati e provati con attenzione. Il kit non è per principianti e richiede una certa esperienza modellistica oltre che una certa dose di capacità nell'autocostruzione di piccoli dettagli.

Interessanti alcuni disegni esplicativi della selva di antenne e dotazioni elettroniche che questo particolare velivolo è in grado di trasportare.

Ma andiamo ad analizzare le stampate. La prima comprende le due semifusoliere che sono unico pezzo ed includono anche la deriva. Cioò facilita il montaggio e scongiura la possibilità d'incorrere in errori di verticalità nel montaggio della stessa. La plastica è un pò vetrosa ma piuttosto morbia. Le parti richiedono attenzione nella separazione dai grappoli e una buona dose di attenzione nella ripulitura dalle tante sbavature. Le pannellature sono finemente ma piuttosto debolmente incise. Le forme sono corrette ma il montaggio non si presenta agevole dato che non vi sono riscontri ne perni.

I vani aerofreni sono riprodotti basterà soltanto aggiungere alcuni cavetti all'interno.

I piani orizzontali sono stampati in due valave ciò ha permesso di ottenere un buon dettaglio da entrambi i lati, per altro hanno i perni per un corretto assemblaggio. Il grande radome dorsale della versione Senior Span è riprodotto anch'esso in due valve. Come già detto una delle prerogative di questo kit è che la totalità delle parti per realizzare la varie versioni dell'U 2 sono in plastica. Ciò sicuramente lo renderà preferibile agli occhi di quesi modellisti che per vari motivi non preferiscono lavorare la resina o montare i modelli con colla cianoacrilica. Per altro va ricordato che questo kit è l'unico attualmente in produzione in scala 1/72 che permette di riprodurre le ultime versioni degli U 2.

L' U 2 R o TR 1 è una versione "dilatata" rispetto agli altri U 2. La fusoliera è più lunga ma pure l'apertura alare è stata ampliata ed anche in scala 1/72 il modello prende dimensioni piuttorto importanti. Le semiali sono in due valve con ottimo dettaglio inciso su entrambe le facce. Le semiali però non hanno i perni per l'incastro per cui è consigliabile realizzare dei perni con i relativi incastri. Le parti aerodinamiche mobili non sono seprate, ma il loro taglio non è particolarmente complicato per cui con un pò di pazienza e di lavoro si potrà procedere ad un'operazione che risulterà molto redditizia sotto l'aspetto del miglioramento del realismo del modello.

Molto belle le prese d'aria con le griglie di forma corretta. Il condotto si perde nel vuoto della fusoliera.

Molto carine le ruote del carrello principale con riprodotto l'effetto del peso del velivolo. La gamba principale è in metallo bianco ma manca dei braccetti di ripiegamento, da costruire con qualche tondino in plastica o in metallo o del filo elettrico.

I voluminosi pods alari sono riprodotti in due valve più due raccordi superiori potranno essere lavorati per riprodurre le varie configurazioni di carico dei sistemi ELINT. Molto ben riprodotti i carrellini subalari staccabili ed il ruotino posteriore anch'essi in metallo bianco. Non è presente il cono di scarico che dovrà essere simulato in autocostruzione. Insomma il kit dell' U 2R - TR 1A della High Planes Models non è un kit per principianti ma per modellisti esperti oltre che amanti di questo velivolo. Alla fine con un pò di lavoro, sicuramente un pò di stucco, l'autocostruzione di alcuni dettagli tra cui la selva di antenne ed antennine non presenti nel kit o qualche braccetto del carrello, qualche cavetto ed il cono di scarico, ci permetteranno di avere un U 2 R Senior Span in scala 1/72. L'unica alternativa è il kit della Special Hobby che però è attualmente fuori produzione anche se ancora reperibile con un pò di difficoltà, anch'esso short run e con le parti per realizzare il Senior Span in resina. Sicuramente una lastrina fotoincisa, con le tante antennine a boomerang tipiche di questo velivolo, sarebbe stata auspicabile, ma stiamo scrivendo di kits di nicchia in serie limitata e short run per cui l'aggiunta di altre parti avrebbe sicuramente fatto lievitare esponenzialmente i costi. Del resto siamo modellisti? Ed allora mettiamoci anche un pò di "mano" nei nostri bei modelli per  essereancora più soddisfatti del risultato finale. Prossimamente provvederemo a montare questo esotico U 2 che ci arriva dall'altra parte del mondo molto incuriositi cosa ne potrà venire fuori. Una nota conclusiva è di plauso nei confronti di questi produttori di nicchia quale la High Planes Models che spesso ci permettono di reperire il soggetto più ricercato che possa esistere come nel caso di molti degli altri particolari velivoli riprodotti dalla ditta australiana.

Buon Modellismo Silvio Pietropaolo




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