Abbiamo rotto la scatola dell'F-16XL-2 Kinetic scala 1/48 kit n°48086

Un soggetto bramato dai modellisti e solo da alcuni anni disponibile in scala 1/48. Vi presentiamo la scatola della versione biposto prodotta da Kinetic e rilasciata nel 2019. Buona lettura.

Testo e foto di Silvio Pietropaolo. Kit collezione arch. Pietropaolo, si ringrazia Modeldiscount per averlo fornito.

F 16XL. Il super F 16. Velivolo la cui fortuna fu segnata da decisioni politiche che preferirono lo sviluppo dell'F 15 E a scapito della versione dopata dell'F 16 sicuramente penalizzata dalla formula mono reattore e mono posto che non sempre ha trovato benevola accoglienza presso i reparti da interdiction strike dell'Usaf. L'F 16 XL fu realizzato montando sulla fusoliera dell'F 16A una nuova ala a delta composito con un'architettura molto complessa che ne fece un velivolo completamente nuovo con caratteristiche di grande personalità e peculiarità, molto diverso dal Viper di partenza per caratteristiche di volo e capacità di trasportare carichi bellici. Pur non avendo mai ricoperto ruolo operativo, L'F 16 XL ha subito destato grande interesse tra i principali operatori di studi aeronautici sperimentali tra cui la Darpa ma sopratutto la NASA. Al prototipo monoposto seguì un secondo velivolo biposto e con motore G.E. F 110. Questi velivoli fecero un lungo programma sperimentale con la NASA subendo varie trasformazioni e cambiando varie colorazioni. Nella fattispecie l'F 16 XL biposto prese anche il nome di F 16 E Scamp e fu utilizzato per uno studio particolare su un'ala a delta composito asimmetrica sperimentale.

Modellisticamente parlando, l'unica possibilita fino a qualche anno fa di farsi un F 16 XL era il vecchio kit monogram in scala 1/72. L'avvento dei produttori cinesi di scatole di montaggio ha fatto si che anche soggetti poco riprodotti come YF 23 o l'F 16 XL abbiano avuto maggiore attenzione. Così nel 2015 la Skunkworks rilasciò il kit in scala 1/48 dell'F 16 XL monoposto.

Per la versione biposto nel 2019 esce il kit Kinetic, oggetto del nostro articolo e che è direttamente mutuato dallo Skunkworks, di cui riprende la quasi totalità degli stampi ad eccezioni delle implementazioni per riprodurre la versione bibosto con motore F 110 che sono parti nuove. Tra i produttori cinesi di kits Kinetic è uno di quelli che mi stanno più simpatici e che fa maggiormente l'occhietto al mondo modellistico occidentale. Hanno compreso fin dall'inizio che se le decals in Cina vengono male meglio farle fare in occidente o se la boxart in cina non viene bene meglio farla fare in occidente. Per la qualità di riproduzione delle forme hanno ancora qualcosa da imparare ma la qualità generale dei loro kit è sempre molto elevata per cui ci troviamo di fronte ad un bel prodotto. Il kit ci è stato messo a disposizione da Modeldiscount nostro negozio online di fiducia. Scopriamolo in dettaglio.

Per me l'XL è il più bel F 16 di sempre. Aggressivo nella sua architettura a delta composito, elegante come tutti gli altri F 16, ma più cattivo  e pesantemente armato. Il kit della Kinetic si presenta con una box art di ottimo impatto firmata da Vincenzo Auletta e grafica piacevole con svariate informazione direttamente sulla scatola.

Oltre ai due profili delle versioni riproducibili, risulta assai interessante l'imponente lista dei carichi disponibili dentro la scatola.

Aperta la scatola ci si trova di fronte alla strabordante situazione tipica di tutti i kit cinesi, una volta tirate fuori le stampate dalla scatola non si riesce più a rimetterle dentro. Non so come facciano gli operatori cinesi ad impacchettare tutto alla perfezione. L'organizzazione produttiva cinese, a fronte di diversi brand creati ad uso e consumo dei mercati occidentali, ha una concezione di fabbrica produttiva che produce i kit per tutti e studio di progettazione che disegna i modelli 3d ed i master. Anche in architettura da tempo in Cina esistono studi di progettazione dove centinaia di operatori cinesi al computer progettano interi pezzi di città fino al dettaglio esecutivo su idea o richiesta di committenti interni o internazionali. Ciò permette di redigere complessi progetti esecutivi in una o due settimane dato che centinaia di persone operano in teamwork sullo stesso progetto. tutta l'organizzazione produttiva cinese ha questo sistema e penso che anche i kit rispettino questa regola. Da qui si spiegano i frequenti svarioni che spesso troppo attenti modellisti nostrani trovano in questi kits, in particolare se trattano di soggetti non disponibili fisicamente reali sul territorio cinese. Lavorando al computer sullo stesso soggetto più operatori cad, magari con disegni non corretti e non correttamente interpretati, fanno si l'errore, in genere di forme, sia sempre in agguato. Per cui se compriamo un kit cinese di un notissimo soggetto occidentale teniamo conto che un errore di forme ci potrà essere e non c'è bisogno di gridare alla blasfemia come in casi recenti di F 104 o F 14. Del resto di contro questi kits cinesi ci offrono tanta roba con tanti pezzi che rimarranno a rimpinguare il nostro magazzino ricambi e migliorare magari qualche kit nostrano carente di dettagli.

Fatte queste considerazioni di carattere generale, comunque in questo kit abbiamo forme buone e convincenti quindi andiamo a vedere com'è fatto questo F 16XL e vediamo cosa c'è dentro la scatola.

14 stampate di cui una per i trasparenti. Non Vi affannate a trovare la stampata A; non la troverete! Questo la dice lunga sul modo di ingegnerizzare i kits da parte dei produttori cinesi. Producono stampate separate per i carichi e per riprodurre le nuove versioni previste in catalogo e le mettono in più scatole insieme a quella già fatte in precedenza. In questo modo ci troviamo stampate con codifiche strane tipo XC, XD o altre sigle strane. Nelle istruzioni ci sono i riferimenti colori Mig, Vallejo, Gunze, Tamiya ed Humbrol, per alcuni colori ci sono anche riportati gli FS.

Le istruzioni sono ben fatte e chiare, in particolare quelle per i tanti carichi bellici in dotazione davvero tanti e da installare nelle altrettanto numerose stazioni di carico.

Proprio per questo imponente spiegamento di carichi sotto l'immensa vela alare dell'F 16XL, questo velivolo è stato spesso riprodotto da tanti modellisti anche con colorazioni operative mai utilizzate come la classica Egypt one o la Europe One o meglio la colorazione dell'aviazione Israeliana per un What if che più cattivo non si può.

Gli schemi per la colorazione offrono due alternative: la colorazione base di presentazione analoga a quelle dell'F 16XL monoposto che portava una Egypt one con la spina supriore in blu con bordo bianco e la deriva dipinta in tre fasce di blu poi bianco e poi la sommità rossa. La scenda colorazione è basata su uno schema specifico Ferris che il velivolo 747 portò durante la fase di valutazione presso l'Usaf. Purtroppo nessun riferimento al velivolo 848 che operò per lungo periodo presso la NASA con una colorazione in bianco e fregi rosso e blu, alloggiamento parafreno lungo e profonde modificazioni alla forma delle semiali durante i tests.

Interessante lo schema con due varianti di posa delle complesse delimitazioni delle walkwais per cui attenzione di fare riferimento foto alla mano su quale schema portava uno o l'altro versione.

Il foglio decals è disegnato dalla Crossdelta, non è indicata la fattura ma è di buona qualità con stampa nitida ed a registro, con margine quasi inesistente, permette di riprodurre entrambe le versioni in maniera attenta dato che riproduce tutta la duplicazione delle segnaletiche superiori anche sulle parti inferiori della variante con lo schema Ferris secondo la filosofia che questo schema mimetico doveva dissimulare le forme del velivolo e rendere difficile l'individuazione dell'effttivo assetto di volo, per cui nella zona inferiore è riprodotto un falso abitacolo, falso ricettacolo rifornimento in volo e falsa ombra della deriva. La colorazione in blu bianco e rosso della versione di presentazione dovrà essere dipinta in blu lucido 15050, bianco lucido ed rosso insegna lucido, il resto della colorazione è la classica tre toni a finitura opaca in 36375 sup inferiori, 36270 laterali ed anteriore e 36118 superfici superiori.

Dopo aver inutilmente cercato di carpire un ordine alfabetico nell'ìndividuazione delle stampate, c'ho rinunciato ed ho preso le stampate in ordine sparso. Questa è la C dove troviamo già tre diverse palpebre superiori del muso e ben tre portelli laterali sempre del muso, due parafreni lunghi ma ne troveremo anche uno corto, il vano centrale carrelli molto ben dettagliato, delle antenne a bulbo ed a lama da mettere sul muso, il serbatoio ventrale standard, il carrello anteriore, uno dei due pannelli strumenti in rilievo, più tanti dettagli. Naturalmente da questi pezzi triplicati rimarranno tante bei regali per altri nostri modelli di F 16, ma non finisce qui dato che in questa stampata troveremo in regalo anche una coppia di slats per un F 16 standard.

Nelle seconda stampata che andiamo ad analizzare la cosa si fa molto interessante. In centro troneggia tutta la valva superiore in un pezzo unico che include fusoliera ed intera pianta alare peculiare caratteristica di questo splendido velivolo, la doppia vasca abitacolo con cosolles in rilievo, il secondo pannello strumenti, il radome. Proprio il radome è stato di solito croce e delizia degli F 16 Kinetic. In passato il radome dei Viper del produttore cinese è stato molto criticato per la sua forma troppo ammosciata verso il basso.

Trovandomi in mano un F 16 Italeri semi assemblato ho voluto confrontare il profilo del radome Kinetic e quello dell'F 16 Italeri e non ho trovato grandi differenze anche se l'inclinazione della linea di giunzione mi è sembrata diversa tra i due kits e quello kinetic sembra sia piu snello nella linea dell'estradosso. Comunque non sembra ci sia quel profilo marcatamente a scendere tipico degli altri Viper Kinetic al montaggio l'ardua sentenza.

Il dettaglio sulla fusoliera è senza compromessi, finemente inciso, preciso e di grande pregio, in linea con la produzione cinese recente ed a livello delle migliori stampe in circolazione, la finitura è liscia e la plastica non presenta ritiri in nessun punto. I segni degli estrattori sono sempre in parti interne o non visibili e non si trovano quei grandi perni di estrazione titpichi delle produzioni Kinetic. Le parti, anche quelle più grandi ed estese non presentano svergolamenti e non ci sono pezzi danneggiati nelle stampate.

Altra stampata interessante e quella che include la valva inferiore di fusoliera ed ali identificata come BX.

La valva inferiore comprende in un pezzo unico, fusolera ed ali dall'attacco del radome e fino allo scarico con l'unica eccezione della presa d'aria ventrale che il kit fornisce con due bocche diverse e ben tre coppie di fianchi differenti che vedremo in seguito. Interesssante la soluzione per il posizionamento di flaps ed alettoni; hanno due serie di spine da eliminarne alcune in funzione se si vuole mettere flaps ed alettoni in posizione neutra o abbassati in parcheggio.

  La stampata che chiameremo F 110 fornisce tutte le parti dei Viper che utilizzano il motore potenziato della General Electric e cioè scarico F 110 in quattro sezioni per un ottimo dettaglio sia esterno che interno, presa d'aria grande ed altre piccole parti. Alcuni pezzi come il distanziale scarico fusoliera non andrà usato e quindi rimarrà nella nostra banca ricambi.

Le stampate XC ed XD stanno fissate assieme, nella XD troviamo in regalo una splendida vasca abitacolo monoposto con interno tettuccio monoposto in omaggio per la nostra banca ricambi. Nella stampata XC i fianchi della presa d'aria ventrale, gli slats, i portelli carrelli giusti (ne avevamo già uno anteriore in regalo) e tanti piloncini ventrali portacarichi.

La stampata E è per noi una vera e proprio strenna natalizia dato che a parte i pezzi E1 ed E2, che riproducono la base deriva senza protuberanze, il resto tutto un bel regalone per noi amanti dei Viper ADF in Italian service. Difatti troviamo base deriva con protuberanze lunghe, bird slicers, alloggio parafreno corto; tutto caratteristico dei nostri Viper.

Ma i regali non sono finiti dato che la doppia stampata dei carichi bellici, oltre ai carichi, tantissimi ed i due serbatoi subalari standard troviamo i piloni alari standard, TERs, GBUs, JDAMs due seggiolini di buona qualità, tanta altra roba e due Taileron? Come due Talieron? L'F 16XL non ha i piani di coda! vuol dire che li potremo utilizzare per dare miglior vita ad un F 16 Italeri ad esempio, altro regalo per la nostra banca ricambi.

Per i carichi bellici ci stanno nella scatola altre due stampate con altre GBUs,e tanti missili Aim 9L , Aim 9x, Aim 120 Amraam, rotaie di tipo vecchio e nuovo. Insomma un altro bel pò di roba da utilizzare o mettere in banca ricambi.

Anche la stampata J è un gran bel regalo dato che ci fornisce la dotazione completa di condotto e presa d'aria e scarico per la motorizzazione P&W F 100 di cui dovremo utilizzare solo condotto interno della presa d'aria e bocca della stessa presa d'aria. Il resto è un altro gradito regalo che Kinetic ci fa e che potremo utilizzare su un'altro Viper, anche italiano, della nostra collezione.

  La stampata G, carrelli centrali, ci offre due opzioni di cerchioni e relativi pneumatici,  portelli carrello centrale e tutto il cinematismo del carrello principale, il tutto estremamente bello e da rifinire con qualche cavetto.

Per concludere la disamina delle stampate come sempre analizziamo lo sprue dei trasparenti, che in questo kit Kinetic troviamo come sempre sottili, limpidi, cristallini e con dettagli finemente incisi. Anche in questo caso il kit cinese ci offre un regalo con un canopy completo per F 16 monoposto in regalo per la nostra banca ricambi. Avevo giusto un Tamiya con il tettuccio lesionato, problema risolto!

Ci siamo limitati ad inserire nella trattazione dell'articolo le foto delle viste generali delle stampate ma come sempre alleghiamo a fine testo la gallery integrale delle foto per cui Vi invitiamo ad osservare i particolari in dettaglio dei vari pezzi nelle stampate al fine di farVi una idea esaustiva della bontà del prodotto che Vi abbiamo presentato. Il kit è molto bello ed offre un soggetto accattivante in scala 1/48 (per altro unico kit di questa versione del velivolo in questa scala) Il kit è completo e dettagliato e ci permetterà di ottenere un gran bel modello così come esce dalla scatola. Il kit ci permetterà per altro di mettere da parte una miriade di pezzi preziosi per la nostra banca ricambi o per meglio dettagliare modelli di F 16 di altre marche. Il costo del kit è in linea con altri prodotti simili in questa scala disponibile tra i 45 ed i 50 euro, più che onesto data la qualità generale del kit ed il livello di dettaglio e dotazioni. Insomma una scatola da rompere e cominciare a montare e dipingere per tirarne fuori un bello ed imponente F 16XL Scamp. E poi ci pensate a farne una versione operativa, forse what if, ma cattiva assai !!

Buona Visione e buon Modellismo.

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