Nerone è tornato a casa...

Uno Special Color bello, un pò cupo che non ha mai avuto molto riscontro e fortuna. Salvato da una fine indegna lo abbiamo reincontrato dopo tanti anni alla sua prima uscita in pubblico.

Foto di Silvio Pietropaolo, ogni diritto riservato.

Lo avevamo incontrato e fotografato nel 2007 nella sua livrea commemorativa per le 60.000 ore di volo con il Tornado. lo abbiamo chiamato la Lince a causa dell'eloquente felino mirabilmente dipinto sulla sua livrea nera opaca.

La lince simbolo del 156° Gruppo Caccia Bombardieri da tanti anni aveva fatto casa in terra di Puglia fin quando non venne il tempo di migrare al nord. Le nuove esigenze organizzative della forza armata imposero la gestione dei Tornado nel solo quadrante settentrionale e l'accorpamento di tutti i velivoli nella base di Ghedi richiamando il 156° da Gioia e mettendo in posizione quadro il 50° Stormo di Piacenza con i gruppi volo trasferiti a Ghedi.

Terminate le ore di volo disponibili per la cellula questo velivolo fu messo a terra e fece la fine che fanno tutte le cellule dismesse con parti ancora utili cannibalizzate ed abbandonato alle intemperie in un prato ai lati dei piazzali nella aerobase di Ghedi sanza alcun rispetto per la dedizione e la cura che gli specialisti di Gioia del Colle avevano dedicato alla creazione della livrea commemorativa. Gli addetti ai lavori lo avevano da subito chiamato "Nerone" data la sua particolare livrea. A salvare questo velivolo riportandolo a casa ci ha pensato lo scorso anno l'allora Comandante del 36° Stormo Col. Pil. Bruno Levati che chiese allo Stato Maggiore che la cellula potesse tornare in terra di Puglia per poter essere restaurata e conservata nella pineta museo dell'aerobase di Gioia.

Dopo svariati mesi di amorevoli cure per la ricostruzione e l'integrale riverniciatura, il Nerone è tornato al suo splendore in una veste leggermente diversa da quella originale un pochino modernizzata ma in tutto il suo fascino maestoso felino special colors.  In occasione del 4 novembre 2018 il Nerone viene esposto per la prima volta al pubblico in un open day, noi eravamo presenti e lo abbiamo potuto fotografare in dettaglio per potervelo presentare e poterlo confrontare con la sua versione originaria dispinibile al link ad inizio articolo. Modellisticamente questo velivolo è riproducibile utilizzando uno dei kits del Tornado presenti in commercio (per la scala 1/48 puo anche andar bene l'italeri o il migliore Revell o in alternativa l'Hobbyboss) e con le specifiche Decalcomanie di produzione israeliana Shyart (ormai introvabili) o le più recenti DM Special Colors di Davide Mariani (più facilmente reperibili).

Buona Visione e ben tornato a casa Nerone

 

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