Security Expo IV Edizione

Salone Euromediterraneo della Sicurezza

 

 

Galatina (LE) Quartiere Fieristico

23 – 24 – 25 – 26 Settembre 2010

 

Organizzazione dellĠevento a cura dellĠ I.E.M.S.

(Istituto Euro Mediterraneo Sicurezza)

 

ANCORA UN'EDIZIONE DI SUCCESSO

 

 

La Security Expo  ormai da 4 anni una importante manifestazione del panorama fieristico Salentino. Fin dalla sua prima edizione,  questa importante rassegna del settore ha evidenziato la sua naturale vocazione allĠinternazionalizzazione. Da due anni la rassegna ha acquisito il riconoscimento di Fiera Nazionale, ma in tutte le edizioni la presenza internazionale di operatori del settore della sicurezza  stata tangibile ed attenta. Giˆ negli scorsi anni vi sono stati convegni di studio su vari temi di comune interesse tra gli operatori del settore ad esempio sulle standardizzazioni delle procedure di sicurezza attuabili dalle forze di polizia delle varie nazioni e su come renderle operative. Anche questĠanno la presenza degli operatori internazionali ha dato forte impulso e caratterizzazione alla rassegna. Ci˜ ha permesso di portare a conoscenza dei numerosissimi visitatori e degli addetti ai lavori necessitˆ della sicurezza non ancora evidenziate nelle precedenti edizioni. A questo proposito importantissima  stata la presenza dellĠ United Nations Logistic Base (U.N.L.B.) di Brindisi dove ha sede anche il pi importante centro di smistamento del World Food Programme dellĠO.N.U.

 

 

Ed infatti proprio a Mr. Martin Peace (Capo della logistica della U.N.L.B. di Brindisi)  toccato il compito di tagliare il nastro della IV Security Expo che ha aperto i battenti gioved“ 23 Settembre.

 

 

Oltre alle autoritˆ Civili e Militari era anche presente il Console Onorario del Guatemala Claudia Barrientos y Perez.

 

Il presidente dellĠI.E.M.S. avv. Giuseppe Alemanno e Mr. Peace capo della logistica ONU

 

 

 

 

 

La presenza dellĠO.N.U.  stata massiccia e di grande rilievo istituzionale e morale. Negli stands interni  stata descritta lĠattivitˆ dellĠO.N.U. e del W.F.P. nelle varie parti del mondo oltre che  stato possibile conoscere le dotazioni personali degli operatori di pace tra cui i famosi elmetti di colore azzurro caratteristica distintiva dei ÒCaschi BluÓ, le forze di sicurezza che supportano le missioni di pace nel mondo.

 

 

 

 AllĠesterno lĠO.N.U. ha fatto vedere i muscoli della propria macchina organizzativa in grado di operare autonomamente in qualunque parte del mondo ed in qualsivoglia condizione con dispiegamenti rapidi anche in 24h. Tutti automezzi riconoscibili dal caratteristico colore bianco immacolato, ma con funzioni diverse; dal link satellitare mobile al blindato per la difesa degli operatori di pace, a fuoristrada, autocarri  e pick up super attrezzati per arrivare ovunque sul pianeta.

 

 

La manifestazione di questĠanno si  caratterizzata per due aspetti che hanno differenziato le attivitˆ esposte. Da un lato il padiglione istituzionale per tutti i visitatori e caratterizzato da un taglio decisamente pi aperto al sociale ed agli aspetti della sicurezza della vita di ogni giorno con la presenza delle forze dellĠordine, della amministrazioni comunali e provinciali, delle associazioni  e dei simboli istituzionali importanti protagonisti di alcune pagine della storia Italiana recente. DallĠaltra parte invece nel secondo padiglione si  potuto toccare con mano lĠuso delle armi e gli aspetti della sicurezza connessa con lĠutilizzo delle stesse sia per attivitˆ di tipo professionale che di tipo amatoriale-sportivo.

 

 

 

 

Proprio nel padiglione rosso, la Security Expo 2010 ha presentato il salone dedicato al Law Enforcement infatti in unĠarea occupante buona parte del complesso  stato allestito  uno spazio riservato esclusivamente agli operatori del settore, in cui si  potuto toccare con mano e provare le nuove tecnologie e novitˆ del settore dedicate alla sicurezza e alla difesa del cittadino, spaziando dalla tecnologia di difesa a quella per il controllo.

 

 

Ritornando al padiglione istituzionale importante la presenza dei Vigili del Fuoco che hanno ricordato lĠincessante impegno nelle purtroppo sempre tante calamitˆ che hanno interessato la storia italiana.

 

 

 

Basta percorrere pochi passi nel padiglione Blu e ci si trova di fronte ad un pezzo di storia che purtroppo ci ricorda una della pagine pi cupe della storia italiana.

 

Il relitto di una Fiat Croma bianca che ci rammenta che la lotta per la legalitˆ e per il rispetto delle leggi deve essere un impegno costante a qualunque costo, anche quello della vita personale. Una Croma che ci ricorda lĠimpegno di un Uomo, di un Magistrato impegno durato una vita, impegno costato la propria vita per non smettere mai di lottare contro il male della nostra societˆ, del nostro meridione, il cancro che non si da mai per vinto. Lo chiamano Mafia, Camorra o Cosa Nostra, ma qualunque nome gli si voglia dare a questo male, quelle Croma ci ricorda che il sacrificio di quellĠuomo cĠimpone unĠimpegno senza sosta ne tregua per estirpare questo male dalla nostra societˆ. Giovanni Falcone questo ci deve sempre ricordare e la presenza alla Security Expo della Croma dellĠattentato di Capaci  un promemoria  che  come una scritta a caratteri cubitali incisa del marmo. Le nuove generazioni hanno avuto la possibilitˆ di scorrere dĠavanti a questo particolare monumento che ha fatto loro immaginare ci˜ che noi, un poĠ pi anziani, abbiamo vissuto direttamente. LĠiniziativa della polizia penitenziaria che ha voluto preservare questo pezzo di storia  lodevole e di grande spessore morale ed istituzionale ed  un modo molto efficiente per far capire alle nuove generazioni lĠimportanza del sacrificio di uomini come Falcone e Borsellino per avere oggi unĠItalia migliore.

 

 

 

Da un lato la riflessione e la difesa delle istituzioni, dallĠaltra una parte pi ludica con attivitˆ sportive collegate allĠuso delle armi. Durante la Security Expo 2010 si  svolto il 1Ħ Trofeo Challenger di tiro olimpico per pistola e carabina ad aria compressa specialitˆ 10 mt. individuale ed a squadre organizzato in collaborazione  con U.I.T.S. sez di Lecce.

 

 

 

I seminari di Security Expo hanno interessato gli addetti ai lavori ed i tanti studenti in visita, tra le tante iniziative, nella mattinata di sabato 25 settembre il Lions Club Lecce Messapia, con presidente Silvio Pietropaolo, ha tenuto un mini seminario sulle conseguenze degli incidenti stradali dal titolo ÒÉquando guidi, sei sicuro?Ó.  La conformazione del seminario, per parole ed immagini, e lĠimpostazione sintetica degli interventi era direttamente mirata ad incidere e catturare velocemente lĠattenzione dellĠauditorio formato esclusivamente da giovani delle scuole medie superiori ai quali i rappresentanti di Polstrada, Vigili del Fuoco e 118 Lecce hanno mostrato il lato pi vero e tragico degli incidenti.

 

 

Per i ragazzi delle scuole medie inferiori ed elementari, invece dimostrazioni di salvataggio,  prove di tiro, ed anche di plastimodellismo e cultura storico militare con particolare  riguardo al territorio salentino a cura di www.modellismosalento.it.

 

 

 

 

 


 

I cimeli storici della collezione Ing. Piero Traldi

 

 

 

Insomma che dire. La Security Expo   cambiata ed ha scoperto due facce ben distinte: una votata alla sicurezza nei suoi vari aspetti e con unĠapproccio

 decisamente pi user friendly, la seconda invece dedicata agli operatori del settore o agli appassionati che fanno della sicurezza un modus vivendi. Arrivederci alla V Edizione dal 6 al 9 ottobre 2011.

 

Silvio Pietropaolo

 

Si ringrazia la Direttrice della Security Expo dott.ssa Simona DĠAmanzo per la squisita disponibilitˆ e collaborazione