Abbiamo rotto la scatola del:

Tornado ECR scala 1/48

Hobby Boss kit N° 80354

 

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Si ringrazia la ditta Astromodel S.a.s. per aver gentilmente messo a disposizione il kit oggetto della recensione

 

Se avessimo dovuto dare un premio al kit piĚ atteso dai modellisti di tutto il mondo, quello andrebbe sicuramente al Tornado scala 1/48 della Hobby Boss.  Tutti i modellisti amanti di questo velivolo sanno bene che nella scala 1/48, prima dell’uscita di questo kit, l’unica possibilitą di costruirsi un Tornado era il kit Italeri che oltre ad alcuni difettucci presenta varie carenze di dettaglio. http://www.modellismosalento.it/recensioni/Pantera/Pantera.html

 

 

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Il rilascio di questa nuova famiglia di kits sul Tornado (IDS, ECR ed ADV) in scala 1/48 Ź stata attesa con grandi speranze dai modellisti anche italiani. Finalmente in molti avranno detto:” che bello potersi fare un bel Tornado senza Paragon (nota ditta di afthermarket specializzata in accessori e correzioni per il tornado). Il nuovo kit Hobby Boss fa un grosso balzo in avanti rispetto al kit Italeri, dato che ci propone un modello con grande mole di dettagli e di pezzi ma non tutte le ciambelle escono col buco giusto e la ricerca del tornado perfetto sembra non avere fine. Vediamo allora cosa ci propone di buono (e di cattivo) la scatola di questo Tornado Hobby Boss.

 

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Cominciamo con i numeri: 21 stampate in stirene, 2 di trasparenti, 1 lastra fotoincisa, 4 fogli decals per due versioni riproducibili. Due esemplari commemorativi uno della Luftwaffe ed il Black Panther del 155 Gruppo del 50° Stormo di San Damiano dell’Aeronautica Militare esattamente lo stesso gią riprodotto dalla Italeri.

 

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Proprio da questo esemplare facciamo partire l’esame del kit. I produttori cinesi ci hanno gią da tempo abituato a kit molto corposi con gran numero di parti e dettagli ma che spesso riservano qualche sorpresa nel centrare in pieno il catturare esattamente le forme del velivolo oppure nel non riprodurre esattamente colori e fregi tramite le decals. Questo kit presenta una grande quantitą di decalcomanie distribuite su ben 4 fogli di generose dimensioni.

 

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Dopo lo stordimento iniziale ci si rende conto che la testa della pantera nera Ź praticamente inutilizzabile a causa di una “licenza poetica” che i disegnatori cinesi si sono presi nell’interpretazione del disegno in particolare nella bocca. Come pure alcuni fregi che dovrebbero essere dorati sono invece gialli. Molto ben eseguita invece la linea a zig zag azzurra mentre la segnaletica rescue e la M.M. sono inutilizzabili. Anche la riproduzione delle spade sulla deriva Ź un po’ approssimativa il disegno manca di dettagli ed i colori mancano di profonditą e corpositą. Il verde delle coccarde Ź un po’ chiaro.

 

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a sx il foglio italeri ed a dx il foglio Hobbyboss

 

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Per cui se ci vogliamo fare un Tornado ECR italiano va messo in conto l’acquisto di un nuovo foglio decals. Le indicazione per colorazione e decals delle due versioni sono ben rappresentate in due fogli di grandi dimensioni stampati molto bene a colori.

 

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Anche gli schemi di montaggio sono dettagliati in ben 13 tavole alcune fasi di montaggio risultano un tantino fumose.

 

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Ma andiamo ad analizzare il modello. Questo kit presenta varie peculiaritą innovative mai viste sui precedenti kits di Tornado. E’ possibile riprodurre il radar, i deflettori sul dorso alare possono essere posizionati alzati, i flaps e gli slats sono abbassati ed Ź possibile montare gli inversori di spinta dei motori in posizione “reverse”. Infatti proprio a questo servono le parti foto incise.

 

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La lastrina presenta il giusto spessore per riprodurre bene la dimensione dei braccetti delle palpebre degli inversori. I trasparenti sono divisi in due stampate, una per parabrezza e canopy ed una per luci lucine e targhetting pod anche delle versioni IDS.

 

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Molto interessante il confezionamento della parti piĚ importanti della struttura della fusoliera, sia le due semivalve dell’abitacolo che quelle della fusoliera sono confezionate separatamente e non sono attaccate ad un grappolo.

 

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Il dettaglio superficiale Ź molto fine e di grande qualitą sono indicate linee pannelli e tutte le viti di fissaggio degli stessi. Come gią detto nel kit Ź presente la riproduzione completa del radar con antenna ed elettronica, per altro il radome ha i perni e le cerniere per poter essere montato aperto.

 

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Anche la sonda  per il rifornimento in volo Ź posizionabile retratta ed estratta. L’abitacolo ha i pannelli strumenti in rilievo, (ma sono presenti anche le decals) i cruscotti sono stampati a parte, la consolle del navigatore Ź di forma corretta e con un buon dettaglio.

 

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Gli inversori di spinta dei reattori sono separati e montabili in condizione reverse tramite le fotoincisioni incluse. I vani carrelli sono profondi e ben dettagliati soprattutto quelli centrali. Le gambe carrelli  sono ben dettagliate e piĚ corrette di quelle del kit Italeri anche se sicuramente il montaggio di quelle centrali sarą un tantino difficoltoso. Peccato per i portelli carrelli centrali che sono purtroppo lisci dal lato interno.

 

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Una stampata Ź dedicata esclusivamente ai serbatoi con la presenza anche del Buddy Pack per il rifornimento da Tornado a Tornado, prerogativa esclusiva di questo kit.

 

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Parliamo ora delle ali di questo Tornado Hobby Boss. Le ali hanno gli slats ed i flaps posizionabili estesi. Questa non Ź una opzione per cui le ali possono essere montate soltanto in posizione aperta allargata, per altro anche la gomma della zona di rientro dell’ala Ź ben riprodotta per questa configurazione. Anche i deflettori presenti sul dorso dell’ala sono separati e posizionabili in posizione alzata estratta. Vi Ź ad dire che le parti delle ali estratte presentano assenza di detagli nelle parti interne dell’ala e non Ź riprodotto il meccanismo di estrazione.

 

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Nel kit Ź presente una grande varietą di piloni e attacchi per i carichi, come pure Ź presente una grande varietą di carichi di piĚ tipi.

 

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Molto belle le riproduzioni di queste bombe naturalmente meglio da utilizzare con un IDS

 

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Molto belli anche i missili antiradar Harm

 

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Un vero peccato ed assolutamente incomprensibile la presenza di una sola stampata per i pod ECM, due stampate avrebbero permesso di riprodurre la giusta configurazione tipica dei Tornado Italiani sia IDS che ECR. Interessante la presenza del pod  da ricognizione.

 

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In questo caso invece i missili sono anche troppi, addirittura sei.

 

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Le prese d’aria non hanno paratie del condotto ma sono presenti le ventole del primo stadio dei reattori sul fondo delle stesse, mentre Ź possibile posizionare aperta una delle due feritoie di solito aperte in rullaggio o col velivolo a terra per aumentare la portata d’aria ai motori. La deriva Ź di forma corretta e ben riprodotta con il timone separato e posizionabile virato. Anche la zona degli scarichi Ź ben riprodotta e con un livello di dettaglio superiore.

 

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I piani di coda non convincono affatto, la forma Ź stranamente arrotondata sull’angolo anteriore esterno ed il cambio d’inclinazione del bordo d’attacco anteriore esterno tipico del tornado Ź riprodotto ma ancora Ź poco accentuato ed ancora non convince appieno. Per altro il perno di fissaggio dei tailleron Ź troppo esile per cui delle particolari precauzioni in montaggio saranno sicuramente necessarie.

 

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Il confronto tra il tailleron Italeri sopra e l’Hobby Boss sotto. Fortunatamente il pezzo Hobby Boss Ź piuttosto abbondante e permette di fare le opportune correzioni nella forma. Va detto che il piano di coda dell’Hobby Boss Ź praticamente spesso il doppio di quello Italeri.

 

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La forma stranamente tondeggiante del piano di coda Hobby Boss ed il perno di fissaggio troppo piccolo.

 

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Molto si Ź gią detto su internet sui problemi di forma del kit della hobby Boss come gią detto sui piani di coda ma soprattutto sulla forma del muso. Sopra abbiamo a sx il pezzo hobby Boss ed a dx il pezzo Italeri.

 

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Anche in questo caso, l’impossibilitą di avere sotto mano il velivolo vero ha fatto sď che i masteristi cinesi non siano riusciti a centrare in pieno le forme particolari del muso del Tornado. La parte sotto accusa Ź quella che va dall’attacco del radome fino alle spalle della postazione del navigatore. Nella fattispecie la parte male interpretata Ź quella in corrispondenza del parabrezza e dei soffiatori d’aria per la pulizia dello stesso.

 

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In questa zona il Tornado Hobby Boss Ź abbondante di circa 5 mm sul punto d’attacco del parabrezza rispetto alla rampetta del soffiatore. Da ciė ne deriva una rampetta piĚ piccola e meno lunga ed un punto d’attacco della rampetta spostato in avanti verso il radome. Per altro per cercare di far quadrare il tutto, tra parte superiore e parte inferiore, si Ź pensato di spostare anche in avanti il vano carrello anteriore della stessa misura. Il risultato Ź che il Tornado Hobby Boss sembra avere il naso tronco.

 

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Sopra Hobby Boss, sotto Italeri

 

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Sopra Italeri, sotto Hobby Boss con l’abitacolo del kit Italeri

 

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Differenza sul vano carrello, sopra Hobby Boss, sotto Italeri con vano carrello Italeri

 

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Anche la linea d’appoggio del canopy e del parabrezza nel kit hobby Boss segue una linea a curvare verso il basso nella zona del parabrezza molto piĚ accentuata che sull’aereo vero dove risulta praticamente un bordo abitacolo rettilineo e non curvo.

 

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Notare a sx il bordo abitacolo curvilineo del kit Hobby Boss.

 

Insomma per concludere, l’affannosa ricerca del kit di Tornado perfetto sembra non avere mai fine. E’ vero il nuovo kit della hobby Boss ha qualche difetto di forma di cui quella sui taillerons sicuramente risolvibile, mentre quella piĚ grave sul muso haimŹ non risolvibile. Ma bisogna dire che il Tornado Hobby Boss ci permette di avere un kit allo stato dell’arte della produzione modellistica attuale con tantissimi dettagli e inedite novitą nella riproduzione di questo velivolo. Certo sarą necessario procurasi un pod ECM in piĚ ed un foglio decals per farne un esemplare italiano, qualche piccola miglioria di dettaglio ci porterą a realizzare un modello di alto rilievo senza passarci degli anni a costruirlo come sta succedendo per il mio Special color. http://www.modellismosalento.it/wip/Tornado4/Tornado4.html

Insomma sarą sicuramente un bel divertimento montare questo nuovo tornado e presto ve lo racconteremo.

Buon Modellismo Silvio Pietropaolo