FIAT A 40 Boghetto del Regio Esercito - Russia 1941 scala 1/35da kit da Model 3 D Int cat. no. IT-35083

Malgrado il suo nome, anche la ditta artigianale Model 3D Int. ha testa e cuore italiani: la sua produzione è inerente kits stampati in 3D ed è interamente dedicata a mezzi ed armamenti del Regio Esercito , coniugati in scala che spaziano dalla 1/100 alla  1/35. In questa occasione esaminiamo un la riproduzione in scala 1/35 di soggetto ancora un pò più particolare, il trattore FIAT A 40 Boghetto.

Modello, testo e foto di Gabriele Luciani

Un mezzo come un trattore cingolato ha molteplici possibilità di essere usato anche da una forza armata, in particolare quando si deve operare in contesti dove il clima e il basso livello delle vie di comunicazione sono tali da mettere in difficoltà anche il più potente mezzo ruotato. Se ne accorsero in tempo i responsabili del Regio Esercito durante la campagna etiopica  quando per il traino delle artiglierie e il trasporto di rifornimenti, fecero aquistare anche centinaia di trattori statunitensi (Caterpillar) che furono impiegati a lungo e con ottimi risultati. Sulla scorta di tali esperienze ed anche per sostituire il traino animale, nel corso degli anni trenta vennero condotti diverse sperimentazioni che portarono all'adozione di due tipi di trattori, derivati da prodotti FIAT pensati per l'agricoltura: uno, il 708CM ebbe una congrua diffusione nel R.E., mentre del secondo , l'A 40, realizzato per le esigenze militari a partire dal 1939,  ne vennero comprati meno esemplari. Soprannominato "Boghetto" per via del cognome dell'ingegnere progettista (Fortunato Boghetto), fu distribuito nel 1941 ai depositi  del 1° e del 2° rgt. Genio Pontieri. Le poche informazioni disponibili su questo trattore sono a pagg. 442 e 443 del tomo secondo dell'Opera di Nicola Pignato e Filippo Cappellano "Gli autoveicoli tattici e logistici del R. Esercito italiano fino al 1943" (Roma: Ufficio Storico dello S.M. dell'E.I. , 2005) dove è riportato pure che questo trattore venne usato in Russia e che dopo l'armistizio, ne vennero prodotti sessantaquattro esemplari per i tedeschi.

A questo trattore è stato recentemente dedicato un kit in scala 1/35 realizzato con il metodo della stampa in 3d dalla  Model 3D Int. ( https://www.model-3d.co.uk/ ) una piccola firma fondata da un appassionato italiano residente all'estero, Marco Florian ,che dopo aver proposto un corposo catalogo di riproduzioni, invero molto particolareggiate ed attente alle varie differenze tecniche, in scala 1/72 di mezzi corazzati, veicoli ruotati, artiglierie e figurini , tutti riconducibili al  Regio Esercito ha incominciato a declinare gli stessi soggetti in altri rapporti, inizialmente 1/48 e 1/56 , arrivando finalmente (viste le tante richieste arrivate sui social da parte degli appassionati) alla 1/35. L'attività della Model 3d Int. è caratterizzata oltre che da una continua crescita anche da un lusinghiero  successo dovuto alla accortezza con la quale vengono realizzati i vari kit e quello dedicato al FIAT A 40 si inserisce in questo trend come si nota già dalla sua piccola confezione. Poichè si tratta sempre di un kit stampato in 3d ed in resina, ribadisco semore l'avvetenza che quando si lavora con modelli realizzati in materiali particolari come in questo caso, vanno usati sempre un paio di guanti di lattice ed una mascherina sul viso, per la protezione rispettivamente della pelle e delle vie respiratorie; si deve sempre operare in ambienti ben ventilati quando si usano carte abrasive per lisciare le parti ed inoltre vanno seguite scrupolosamente le indicazioni fornite dai produttori di colla ciano acrilica che si dovrà usare nella costruzione di questo tipo di prodotti .

Aperta la confezione c'è un attimo di perplessità nel constatare che il trattore è quasi tutto già pronto, in quanto c'è un grosso pezzo che lo riproduce nella sua interezza e altri undici piccoli pezzi tenuti insieme su una lastrina di stampa in 3 d, ma la perplessità dura appunto solo un attimo...

FIAT Boghetto

Infatti se si esamina come la Model 3d Int. ha realizzato il FIAT A 40, non si può non rimanere ammirati per la fine precisione nella riproduzione dei particolari del Boghetto ed anzi c'è da chiedersi come Marco Florian sia stato capace di realizzare appunto in un pezzo unico un soggetto che presentava tanti sottosquadri . 

Boghetto

Notevole anche la "vasca" e la strumentazione del posto guida del trattore...

Boghetto

La cura del dettaglio si nota anche nella finezza delle griglia anteriore e per l'inserimento sulla stessa dello stemma circolare del Regio Esercito, un distintivo che nella realtà era una placca metallica portata da tutti i mezzi italiani dagli anni trenta  sino al 25.7.1943.

FIAT A 40

Sul retro del FIAT A 40 sono stati bene evidenziati alcuni dei meccanismi del sistema di rotolamento .

Boghetto

I piccoli pezzi stampati a parte riproducono i due faretti anteriori, il complesso del gancio di traino, il volante ed alcune leve dei comandi motore.

FIAT A 40

Infine vi è anche una piccola decal per la targa posteriore del mezzo, decal caratterizzata da una buona adesività alla superfice; non c'è un foglio istruzioni ma assemblare i pochi pezzi è a dir poco intuitivo;  forse qualche indicazione sulla colorazione del mezzo potrebbe aiutare chi ha ancora poca dimestichezza con le mimetiche del Regio Esercito.

Boghetto

 

 

Beghetto

La costruzione di questo kit della Model 3D Int. quindi è più incentrata sulla pulizia del grosso pezzo che raffigura il trattore, dapprima dai piccoli residui filiformi della colata di stampa come quelli presenti fra qualche cingolo e le casse laterali . E' una operazione molto semplice ma che è meglio fare sempre con delicatezza e senza fretta, usando con accortezza ad esempio il proprio coltellino da modellismo.

Boghetto

Non ci sono invece ritiri della resina che è veramente di buona qualità.

FIAT A 40

Altra operazione di ripulitura è l'elimiminazione dalle superfici dei segni circolari della stampa in 3d: passaggi  delicati di carta abrasiva molto fine (non inferiore alla grana 600) e in pochi il kit è pronto per ricevere la verniciatura. 

Boghetto

Ad un certo punto della costruzioni di tutti i modelli ma in particolare di quelli in resina, è sempre opportuno stendere una mano di grigio chiaro di fondo per evidenziare eventuali problemi di stuccature e/o segni di giunzione, o come in questo caso, per constatare se i segni di stampa sono stati eliminati del tutto.

Boghetto

Stante come detto la buona qualità della resina, sono riuscito ad ottenere fin da subito una perfetta base di partenza per la tinta che avrei dovuto usare per la colorazione del mezzo.

Boghetto

Ho usato per il corpo del trattore l'Humbrol 116 per riprodurre il grigio verde usato sui mezzi militari italiani del periodo bellico quando erano in tinta unita ; per le maglie dei cingoli ho usato un alluminio Testor's, un marrone chiaro per i cuscini del guidatore, nero opaco per volante e leveraggi del motore.

FIAT Boghetto

Trattandosi  di un trattore, per di più  militare, si deve dare a tutto il modello una pesante patina di invecchiamento: partendo dalle superfici più in alto, ho alterato l'uniformità della colorazione verde lumeggiandola con i colori sabbia  del set Weathering Master A Tamiya .

trattore Boghetto

Per le piastre del treno di rotolamento ho usato i pigmeti del set Lifecolor SPG02 dedicato appunto all'invecchiamento dei cingoli. Ho usato poi uno stucco artigianale ad acqua per riprodurre i residui di terra e pietrisco che restano in pratica stabilmente su questo tipo di mezzi da movimento terra.

FIAT A 40

Qualche lumeggiatura in alluminio in alcune delle parti più spigolose e un maggiore invecchiamento di quella parte del cuscino dove si sedeva l'operatore del trattore hanno concluso la fase dell'invecchiamento e quindi la costruzione del kit .

trattore Boghetto

Ho pensato con questo modello raffigurare dunque uno dei trattori Boghetto inviati sul fronte russo dove vennero usati anche per trarre dal fango i mezzi ruotati che vi si impatanavano o come traino di artiglieria.

FIAT Boghetto

Devo dire sinceramente in conclusione che questo kit della Model 3D Int. mi è piaciuto non poco e che inoltre averlo fotografato in una piccola ambientazione mi ha dato anche una bella soddisfazione: una di queste foto infatti è stata addirittura scambiata in un social network per una immagine storica ricolorata ! Mi auguro che il programma in 1/35 della firma di Marco Florian continui quindi ad espandersi con altri soggetti e con prodotti di buon livello come questo kit del FIAT A 30 Boghetto.

Gabriele Luciani

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